Doveva essere avviato nel carcere di Ketziot

Israele, il tribunale di Gerusalemme blocca la "prigione dei coccodrilli" di Ben-Gvir

Il progetto avrebbe dovuto "rafforzare la deterrenza" nei confronti dei prigionieri. Contrariato il ministro della Sicurezza: "I giudici aiutano i terroristi"

03 Ago 2026 - 08:29
SeguiLogo Tgcom24suSeguici su
 © Tgcom24

© Tgcom24

In Israele vietato utilizzare i coccodrilli per sorvegliare le carceri che ospitano detenuti per terrorismo. Lo ha stabilito il Tribunale distrettuale di Gerusalemme che ha emesso un'ordinanza che blocca il piano del ministro della Sicurezza Nazionale Itamar Ben Gvir di utilizzare gli alligatori attorno al carcere di Ketziot dove sono detenuti prigionieri palestinesi. Lo riferisce il Jerusalem Post. 

Il tribunale blocca la "prigione dei coccodrilli"

 La decisione del Tribunale arriva in seguito alla petizione presentata nelle scorse settimane dall'Ong per la protezione degli animali "Let the animals live", dopo che le autorità israeliane avevano iniziato ad adottare misure concrete per attuare il progetto del ministro israeliano che aveva proposto di circondare con i rettili una prigione per detenuti palestinesi per "rafforzare la deterrenza" e scoraggiare possibili evasioni

La petizione

 ''I coccodrilli non sono armi, né strumenti punitivi o per campagne politiche" ha fatto sapere l'Ong.  "L'ordinanza in questa fase impedisce la creazione di fatti irreversibili, causare gravi sofferenze per gli animali e lo spreco di milioni di shekel'', ha concluso.

Google Preferred Site

Ben-Gvir: "Giudici aiutano i terroristi"

  Ben-Gvir ha reagito accusando i giudici di essersi "schierati con i terroristi".  "Ancora una volta, in tempo di guerra, il sistema giudiziario si schiera con i terroristi, ostacolando misure importanti per la deterrenza israeliana", ha dichiarato il ministro, citato dal Jerusalem Post

Ti potrebbe interessare

videovideo