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Speciale Il conflitto in Medioriente

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I carri armati israeliani entrano a Gaza City: iniziata la maxi operazione per stanare Hamas

Piano segreto di Usa e Israele per concedere l'asilo politico a leader Hamas: ipotesi Tunisia come fu per Arafat

di Redazione online
15 Set 2025 - 23:19

Il conflitto in Medioriente è giunto al giorno 710. Carri armati israeliani sono entrati in via Al-Jalaa, nel cuore di Gaza City. Contemporaneamente, sono stati segnalati attacchi con droni ed elicotteri Apache. L'attacco è stato lanciato quando si annunciava l'ipotesi portata avanti in segreto tra Stati Uniti e Israele su un piano che prevederebbe il trasferimento dei principali leader di Hamas da Gaza alla Tunisia. L’ipotesi, rilanciata dall’analista di sicurezza Matthias Inbar di i24News, ricorda il precedente degli anni ’80 con l’esilio di Yasser Arafat e dell’Olp. Ma l’eventuale ricollocazione in Nord Africa suscita perplessità a Tunisi, dove la causa palestinese gode di sostegno ma Hamas divide opinione pubblica e politica. Nel frattempo, il ministro israeliano della Sicurezza nazionale, Itamar Ben-Gvir, ha dichiarato che “gli insediamenti garantiscono sicurezza” e ha annunciato la creazione di nuove costruzioni ebraiche a Gaza, compreso un quartiere di lusso per la polizia affacciato sul mare.

Rubio visita il Muro del pianto a Gerusalemme insieme a Netanyahu

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Israele non colpirà di nuovo il Qatar. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, parlando ai giornalisti nello Studio Ovale. "Il Qatar è un buon alleato", ha aggiunto. 



Benyamin Netanyahu non ha avvertito direttamente Donald Trump prima di attaccare Doha. Lo ha detto il presidente americano rispondendo a chi chiedeva di confermare le indiscrezioni di Axios sul fatto che Netanyahu lo aveva avvertito prima di attaccare Doha. "Non mi ha" informato, ha aggiunto precisando di essere venuto a sapere del raid come gli altri.


L'Hostages Families Forum di Israele lancia "un disperato appello" per proteggere i propri cari, accusando il primo ministro Benyamin Netanyahu di averli sacrificati. E' quanto si legge sul Times of Israel. "La 710° notte a Gaza - afferma il gruppo - potrebbe essere l'ultima notte nella vita degli ostaggi che sopravvivono a malapena, e l'ultima notte in cui sarà possibile localizzare e restituire gli ostaggi uccisi per una degna sepoltura". Il Forum sostiene, scrive ancora la testata israeliana, che un numero significativo dei 22 ostaggi considerati vivi da Israele siano detenuti a Gaza City. "Il primo ministro sta consapevolmente scegliendo di sacrificarli sull'altare di considerazioni politiche", aggiunge il gruppo, accusandolo di aver ignorato i consigli del Capo di stato maggiore delle Idf, che avrebbe messo in guardia contro l'operazione.


Hamas "rilasci tutti gli ostaggi ora". Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth. "Ho appena letto delle notizie sul fatto che Hamas ha sposato gli ostaggi in superficie per usarli come scudi umani contro l'offensiva di terra di Israele. Spero che i leader di Hamas sappiano a cosa vanno incontro se fanno una cosa del genere. Questa è un'atrocità umana, di cui pochi hanno mai visto l'uguale", aggiunge Trump.


L'esercito israeliano sta attaccando Gaza City in questi minuti con aerei da guerra, artiglieria e droni, i raid stanno provocando enormi esplosioni che si possono sentire da lunga distanza. I media della Striscia segnalano 37 attacchi in 20 minuti e una fuga di massa dalla zona nord-occidentale della città di Gaza. Nei video postati sui social il cielo dell'enclave appare arancione. Il rumore di intense esplosioni si sente anche nel centro di Israele.


I media della Striscia di Gaza riferiscono che carri armati israeliani sono entrati in via Al-Jalaa, nel cuore di Gaza City. Contemporaneamente, sono stati segnalati attacchi con droni ed elicotteri Apache. 


L'esercito israeliano ha lanciato una serie di violenti attacchi contro Gaza City. Lo afferma l'Autorità per la Radiodiffusione Israeliana citando una fonte della Difesa. Secondo Channel 12 è in corso un'ondata di "attacchi aerei eccezionalmente pesanti su Gaza City, concentrati a nord e a ovest della città". 


Stati Uniti e Israele sono impegnati in discussioni riservate, con il coinvolgimento indiretto di diversi Paesi terzi tra cui l'Iran, su un potenziale piano per trasferire i principali leader di Hamas da Gaza alla Tunisia. E' quanto rilancia l'analista di sicurezza Matthias Inbar di i24News, canale televisivo israeliano. La proposta consentirebbe ad alcune delle figure più intransigenti di Hamas di lasciare volontariamente l'enclave, una misura che ricorda il precedente degli anni '80, quando Yasser Arafat e l'Organizzazione per la Liberazione della Palestina (Olp) furono esiliati. L'ipotesi di ricollocare i funzionari di Hamas in Tunisia suscita comunque perplessità, ricorda lo stesso media israeliano: sebbene Tunisi sostenga da tempo la causa palestinese, sia l'opinione pubblica che alcuni settori della classe politica sono molto meno solidali con Hamas, sollevando preoccupazioni circa l'opportunità di ospitare i membri più radicali del gruppo.



Il governo spagnolo ha annullato un contratto del valore di quasi 700 milioni di euro per lanciarazzi di progettazione israeliana, secondo un documento ufficiale visionato oggi dall'Afp. La decisione arriva dopo che il primo ministro Pedro Sanchez aveva annunciato la scorsa settimana che il suo governo avrebbe "consolidato per legge" il divieto di vendita o acquisto di equipaggiamento militare con Israele in relazione alla sua offensiva a Gaza.


Il Consiglio regionale della Campania ha approvato all'unanimità una mozione che "condanna gli atti di guerra a Gaza" e invita il governo a "sospendere ogni rapporto istituzionale e commerciale con il governo israeliano guidato da Benjamin Netanyahu". La mozione, a iniziativa del consigliere Michele Cammarano e di altri, ha unificato tutte le altre che erano state presentate in aula sulla guerra a Gaza.


Hamas è stato incoraggiato dalle iniziative di Francia, Regno Unito e altri Paesi che intendono riconoscere uno Stato palestinese. Lo ha denunciato il Segretario di Stato americano, Marco Rubio. "Sono in gran parte simboliche, non hanno alcun impatto sul nostro avvicinamento a uno Stato palestinese. L'unico effetto che hanno è quello di incoraggiare Hamas".


Il segretario di Stato Usa Marco Rubio, parlando a Gerusalemme, ha promesso che Washington fornirà "un sostegno incrollabile" a Israele per raggiungere i suoi obiettivi a Gaza. "Il popolo di Gaza merita un futuro migliore, ma quel futuro migliore non può iniziare finché Hamas non sarà eliminato. La barbarie di Hamas è senza precedenti", ha detto Rubio ai giornalisti accanto a Netanyahu. 


La visita odierna in Israele del segretario di Stato Marco Rubio è un messaggio ai "governi deboli" che stanno "demonizzando" lo Stato ebraico. Lo ha detto il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu durante una conferenza stampa a Gerusalemme con il segretario di Stato Usa Marco Rubio. Netanyahu ha sottolineato che Trump "ha dimostrato una leadership coerente e coraggiosa per rendere le relazioni bilaterali più forti che mai". "Continueremo ad agire insieme per affrontare i nemici comuni e proteggere la nostra civiltà", ha aggiunto il premier israeliano. Netanyahu ha inoltre elogiato la "determinazione comune" di Israele e Stati Uniti, ribadendo l'impegno a liberare gli ostaggi ancora nella Striscia di Gaza e ringraziando Trump per il sostegno. 



"L'America non ha alleato migliore di Israele e Israele non ha alleato migliore dell'America". Lo ha sottolineato il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, durante la conferenza stampa congiunta a Gerusalemme con il segretario di stato americano Marco Rubio.


Hamas deve essere "eliminato" e gli ostaggi liberati "immediatamente". Lo ha detto il segretario di Stato Usa Marco Rubio dopo l'incontro a Gerusalemme con Benyamin Netanyahu e diversi ministri israeliani.


Secondo il Washington Post, il segretario di Stato americano Marco Rubio lascerà Israele e visiterà il Qatar martedì. Anche l'ambasciatore statunitense in Turchia e inviato speciale per la Siria, Thomas Barrack, è oggi in Qatar, riporta Wp.


Le forze israeliane "hanno preso d'assalto" diverse zone del governatorato di Betlemme, nella Cisgiordania occupata. Wafa, citando fonti di sicurezza, ha riferito che i soldati "hanno preso d'assalto le zone di al-Ubeidiya, Harmala, Rafidia e Zaatara a est. Le forze israeliane hanno fatto irruzione in diverse abitazioni nella zona di Rakhma, a est. Anche una fabbrica nella zona industriale è stata perquisita e il suo contenuto vandalizzato".


"I diritti dei bambini sono continuamente a rischio e vengono lesi non soltanto nelle zone di guerra dove siamo in presenza di una vera emergenza umanitaria che colpisce in particolare l'infanzia. Penso al ricordo straziante di bambini in condizioni disperate di denutrizione come in Sudan, i bambini rapiti e sottratti alle loro famiglie come in Ucraina, i bambini anche neonati uccisi o rapiti come nella turpe giornata del 7 ottobre, dei bambini che muoiono per fame anche quando ricoverati per denutrizione in ospedali che sono senza mezzi e spesso vengono distrutti dai bombardamenti come nella disumana ostinata condizione di Gaza. Questo stato di cose rappresenta un peso di inciviltà insostenibile per la comunità internazionale. Sono queste le tragiche conseguenze della brutale violenze delle guerre". Lo ha sottolineato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo il premio Burgio al Quirinale.


"Gli insediamenti garantiscono sicurezza ed è giunto il momento di creare insediamenti ebraici a Gaza. Non si tratterà solo di alloggi, ma di un simbolo della nostra fede e della nostra visione". Lo ha dichiarato il ministro israeliano della Sicurezza nazionale, Itamar Ben-Gvir, di estrema destra, parlando a una cerimonia della polizia. Lo riportano i media locali. Nello stesso discorso Ben-Gvir ha annunciato la sua intenzione di creare un lussuoso quartiere per la polizia affacciato sul mare a Gaza City.


"Il mio piano è, una volta conclusa la vittoria nella città di Gaza, costruire lì un quartiere lussuoso per i poliziotti, con vista sul mare. Sarà uno dei posti più belli del Medioriente. L'insediamento porta sicurezza, ed è arrivato il momento di un insediamento ebraico a Gaza". Lo ha detto il ministro messianico di ultradestra, Itamar Ben Gvir, durante la cerimonia per il Capodanno ebraico (dal 21 settembre) della polizia. Ben Gvir è ministro della Sicurezza.


Il bilancio delle vittime degli attacchi israeliani a Gaza dall'alba è salito a 25, di cui 16 nella sola Gaza City. Lo scrive Al Jazeera.


Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha rinnovato le sue critiche contro Israele, definendo lo Stato ebraico come "una piaga che sta terrorizzando la regione", e promettendo di dare sostegno a tutti i Paesi musulmani in funzione anti-israeliana.


Dieci persone sono morte nei raid israeliani a ovest della città di Gaza. Attaccate due abitazioni. Sette persone, tra cui due gemelli di sei anni, sono rimaste uccise in un attacco contro una tenda rifugio. In totale le vittime sono 17. Lo scrive "Al Jazeera". Le forze israeliane hanno intensificato gli attacchi sulla città di Gaza mentre l'esercito porta avanti il suo piano di sfollamento forzato dei palestinesi e di conquista del territorio. 



Dieci persone sono morte nei raid israeliani a ovest della città di Gaza. Attaccate due abitazioni. Sette persone, tra cui due gemelli di sei anni, sono rimaste uccise in un attacco contro una tenda rifugio. Lo scrive Al Jazeera. Le forze israeliane hanno intensificato gli attacchi sulla città di Gaza mentre l'esercito porta avanti il suo piano di sfollamento forzato dei palestinesi e di conquista del territorio.


Secondo le nuove stime delle Forze di difesa israeliane, finora oltre 320mila palestinesi hanno evacuato Gaza City in altre zone della Striscia, in vista dell'offensiva pianificata dall'esercito contro Hamas nella zona. L'Idf stima che circa 20mila persone abbiano lasciato Gaza City durante la notte. Lo riporta Times of Israel.


In vista dell'operazione israeliana per conquistare Gaza City, Hamas ha spostato gli ostaggi in superficie, in case e tende, per impedire all'esercito di operare in determinate aree, hanno riferito fonti palestinesi a Gaza all'emittente pubblica israeliana Kan. Ieri, la madre dell'ostaggio Guy Gilboa-Dalal ha dichiarato di essere stata informata che suo figlio è trattenuto in superficie a Gaza City, dopo che la settimana scorsa il gruppo terroristico aveva pubblicato un video in cui lo si vedeva sul sedile posteriore di un'auto.


Il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa'ar ha definito il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez e il suo governo una vergogna per il Paese, in seguito alle proteste pro-palestinesi a Madrid di domenica. "Qualche giorno fa, il primo ministro spagnolo ha espresso rammarico per non avere una bomba atomica per 'fermare' Israele. Oggi ha invitato i manifestanti a scendere in piazza. Una folla pro-palestinese ha ascoltato gli slogan incendiari e ha interrotto la corsa ciclistica della Vuelta. Di conseguenza, un evento sportivo che è sempre stato motivo di orgoglio per la Spagna è stato annullato. Pedro Sanchez e il suo governo sono una vergogna per la Spagna", ha scritto Sa'ar su X. 


"Un messaggio per Bibi? Devono stare molto, molto attenti. Devono fare qualcosa contro Hamas. Ma il Qatar è stato un grande alleato degli Stati Uniti. Molti non lo sanno": lo ha detto Donald Trump parlando con i reporter. L'ho detto all'emiro, che ritengo sia una persona meravigliosa, davvero. Ho detto che a loro servono migliori relazioni pubbliche, perché non si capiscono bene le relazioni pubbliche. Voglio dire, la gente ne parla così male, e non dovrebbe. Il Qatar è stato un grande alleato, quindi Israele e tutti gli altri, dobbiamo stare attenti. Quando attacchiamo le persone, dobbiamo stare attenti", ha aggiunto.


L'Idf conferma di aver colpito domenica sera un edificio a più piani nella città di Gaza, dichiarando che veniva utilizzato da Hamas. È il quarto grattacielo di Gaza City colpito nelle ultime ore dall'esercito israeliano.