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Hamas: "Ostaggi? Non torneranno senza negoziati" | Netanyahu: "Arrendetevi, non morite per Sinwar" | Dal Qatar: "Si tratta"

Gaza, duro colloquio Putin-Netanyahu. Le Nazioni Unite: "Metà della popolazione di Gaza sta morendo di fame".  Hezbollah spara razzi "a 20 metri da base Onu"

Fotogallery - Miliziani di Hamas nudi sui camion israeliani

Decine di miliziani di Hamas si sarebbero arresi alle forze di difesa israeliane (Idf) nel nord della Striscia di Gaza. Lo riportano i media israeliani. Secondo Ynet dall'enclave sono arrivate foto di numerosi miliziani nudi e costretti a restare accanto ai soldati dell'Idf che li sorvegliano. Le foto sono state scattate negli ultimi giorni e molti dei miliziani arrestati si sarebbero consegnati spontaneamente ai militari israeliani.

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La guerra in Medioriente giunge al giorno 65.

Mentre continuano i combattimenti tra Hamas e Israele, l'Onu lancia l'allarme: "A Gaza c'è l'inferno sulla Terra. Metà della popolazione nella Striscia sta morendo di fame". Dallo Yemen i ribelli sciiti Houthi prenderanno di mira tutte le navi nel Mar Rosso dirette in Israele, se la Striscia "non riceverà il cibo e le medicine necessarie". C'è stato un colloquio telefonico di 50 minuti tra Netanyahu e Putin particolarmente duro con diversi scambi di accuse. Intanto il Qatar prosegue gli sforzi di mediazione per assicurare un nuovo cessate il fuoco e per il rilascio di altri ostaggi. Israele accusa Hezbollah di lanciare razzi a pochi metri da una base Onu. Netanyahu invita i miliziani di Hamas ad arrendersi: "E' finita, non morite per Sinwar". Di contro Hamas avvisa Tel Aviv: "I vostri ostaggi non torneranno senza negoziati".

  • 10 dic

    Onu: "A Gaza l'inferno in terra, si muore di fame" - VIDEO

  • 10 dic

    Ex ministro di Hamas contro Sinwar: "Dobbiamo sbarazzarci di lui"

    Il servizio di sicurezza israeliano Shin Bet ha pubblicato un filmato in cui l'ex ministro delle comunicazioni di Hamas nella Striscia di Gaza, Yosef Almansi, critica l'attuale leader dell'organizzazione, Yahya Sinwar. Secondo Almansi le persone che vivono nella Striscia di Gaza dicono che "Sinwar e la sua banda ci hanno distrutto" e che pertanto "dobbiamo sbarazzarci di loro".

  • 10 dic

    Netanyahu ad Hamas: "E' finita, non morite per Sinwar"

    "E' l'inizio della fine di Hamas. Ai terroristi io dico che è finita, non morite per Sinwar, arrendetevi adesso". Lo ha detto il premier Benyamin Netanyahu aggiungendo che "negli ultimi giorni decine di terroristi si sono arresi di fronte alle nostre forze, gettano le armi e si consegnano ai nostri eroici combattenti".

  • 10 dic

    Hamas: "Bilancio dei morti a Gaza sale a 17.997"

    I morti a Gaza sono arrivati a 17.997. Lo ha comunicato il ministero della Sanità gestito da Hamas fornendo il nuovo bilancio delle vittime dall'inizio della guerra.

  • 10 dic

    Lunga telefonata "poco amichevole" tra Putin e Netanyahu

    Cinquanta minuti di telefonata tra Putin e Netanyahu con diversi scambi di accuse. L'ufficio del primo ministro israeliano afferma che durante la conversazione con Putin, Netanyahu ha espresso la propria insoddisfazione per la posizione anti-israeliana sulla guerra contro Hamas presentata dai funzionari di Mosca alle Nazioni Unite e in altri forum. Inoltre l'ufficio del premier afferma di aver espresso "una critica risoluta alla cooperazione tra Russia e Iran". Il presidente russo ha invece detto a Netanyahu che Mosca rifiuta il terrorismo, ma non può sostenere la "terribile" situazione dei civili di Gaza. Secondo l'agenzia di stampa statale TASS, la conversazione si è concentrata sulla "catastrofica situazione umanitaria nella Striscia di Gaza", con il capo del Cremlino che ha detto che la risposta militare di Israele all'attacco terroristico di Hamas non può portare "a conseguenze così terribili per la popolazione.
     

  • 10 dic

    Hamas: nessun ostaggio tornerà in Israele senza negoziati

    Israele non sarà in grado di recuperare nessuno dei suoi ostaggi a meno che non si impegni in colloqui su accordi di scambio mirati. Lo ha detto Abu Obaida, portavoce delle Brigate al-Qassam, in un messaggio pre registrato trasmesso da Al Jazeera. "Diciamo agli israeliani che Netanyahu, Gallant e altri membri del gabinetto di guerra non possono riportare indietro i loro prigionieri senza negoziati. L'ultima uccisione di un prigioniero che hanno cercato di riprendere con la forza lo dimostra", ha aggiunto Obaida.

  • 10 dic

    Israele: "Razzo di Hezbollah tirato a 20 metri da base Onu"

    Uno dei razzi lanciati ieri dagli Hezbollah contro Israele è stato tirato "da una distanza di 20 metri da un compound dell'Onu nel sud del Libano". Lo ha denunciato l'esercito israeliano secondo cui, così facendo, "l'organizzazione terroristica degli Hezbollah mette in pericolo le vite dei soldati dell'Unifil e continua a violare la Risoluzione 1701 dell'Onu". "Il capo missione dell'Unifil - ha proseguito l'esercito che ha diffuso anche un'infografica sul lancio del razzo - è stato informato dell'accaduto".

  • 10 dic

    Netanyahu: colloquio telefonico di 50 minuti con Putin

    Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha lasciato la riunione del gabinetto di governo per una conversazione telefonica di 50 minuti con il presidente russo Vladimir Putin. Lo ha fatto sapere l'ufficio dello stesso Netanyahu.

  • 10 dic

    Gaza, Oms: "La guerra ha un impatto catastrofico sulla salute"

    La guerra tra Israele e Hamas sta avendo un impatto catastrofico sulla salute nella Striscia di Gaza. Lo ha detto il capo dell'Organizzazione mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus. "L'impatto del conflitto sulla salute è catastrofico" e gli operatori sanitari stanno svolgendo un lavoro impossibile in condizioni inimmaginabili", ha affermato il direttore generale dell'agenzia sanitaria delle Nazioni Unite all'apertura di una sessione speciale del comitato esecutivo dell'Oms convocata per discutere le condizioni nei territori palestinesi.

  • 10 dic

    Onu: "A Gaza c'è l'inferno sulla Terra"

    Un cessate il fuoco "è vitale per porre fine all'inferno sulla Terra" a Gaza. Lo ha detto il capo dell'agenzia Onu per i rifugiati palestinesi (Unrwa), Philippe Lazzarini. "La disumanizzazione dei palestinesi ha permesso alla comunità internazionale di sopportare i continui attacchi israeliani a Gaza. È sicuramente la situazione peggiore che abbia mai visto. Le persone vengono all'Onu per chiedere protezione, ma anche la bandiera blu non è più protetta. La situazione ha raggiunto un punto catastrofico".

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