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Il veto degli Usa blocca la risoluzione Onu per il cessate il fuoco a Gaza | Media Israele: "Per Idf 3-4 settimane per fine operazione a Khan Yunis"

Dall'inizio dell'operazione di terra sono stati uccisi in totale 91 soldati israeliani

Fotogallery - Miliziani di Hamas nudi sui camion israeliani

Decine di miliziani di Hamas si sarebbero arresi alle forze di difesa israeliane (Idf) nel nord della Striscia di Gaza. Lo riportano i media israeliani. Secondo Ynet dall'enclave sono arrivate foto di numerosi miliziani nudi e costretti a restare accanto ai soldati dell'Idf che li sorvegliano. Le foto sono state scattate negli ultimi giorni e molti dei miliziani arrestati si sarebbero consegnati spontaneamente ai militari israeliani.

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La guerra in Medioriente giunge al giorno 63.

Gli Usa hanno bloccato con il veto la risoluzione del Consiglio di Sicurezza Onu che chiedeva il "cessate il fuoco umanitario a Gaza" e definiva la situazione umanitaria "catastrofica". Nonostante la pressione del segretario generale Antonio Guterres, il testo degli Emirati - che chiedeva anche la protezione dei civili, il rilascio immediato e incondizionato di tutti gli ostaggi ancora detenuti da Hamas - ha ottenuto 13 voti a favore, un astenuto (la Gran Bretagna) e il veto americano. Hamas stessa aveva precedentemente fatto appello al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite per chiedere di porre fine alla "guerra brutale". Secondo il ministro della Difesa israeliano Gallant ci sono segnali che a Gaza Hamas comincia a cedere. Dall'inizio dell'operazione di terra sono stati uccisi in totale 91 soldati dello Stato ebraico. Intanto, secondo il portale israeliano Walla, Israele vuole porre fine all'operazione dell'Idf a Khan Yunis entro 3-4 settimane.

  • 08 dic

    Ambasciatore Israele all'Onu: bene veto Usa a risoluzione su cessate il fuoco

    L'ambasciatore di Israele presso le Nazioni unite, Gilad Erdan, ha ringraziato il presidente americano Joe Biden per "essere rimasto fermamente" al fianco di Israele, dopo che gli Stati Uniti hanno posto il veto alla risoluzione del Consiglio di Sicurezza che chiedeva un cessate il fuoco immediato a Gaza. "Un po' di luce respinge molta oscurità", dice in un comunicato l'ambasciatore Gilad Erdan, alludendo a Hanukkah. "È scioccante che mentre Hamas lancia razzi su Gush Dan dai centri abitati nel sud di Gaza, le Nazioni Unite siano impegnate in una deliberazione sconnessa su una risoluzione distorta che è diretta dalla parte sbagliata e non condanna nemmeno Hamas", aggiunge l'ambasciatore. "Un cessate il fuoco - sottolinea - è possibile solo con il ritorno di tutti gli ostaggi e la distruzione di Hamas".

  • 08 dic

    Veto Usa blocca la bozza Onu per cessate il fuoco a Gaza

    Gli Usa hanno bloccato con il veto la risoluzione del Consiglio di Sicurezza Onu che chiedeva il "cessate il fuoco umanitario a Gaza" e definiva la situazione umanitaria "catastrofica". Nonostante la pressione del segretario generale Antonio Guterres, il testo degli Emirati - che chiedeva anche la protezione dei civili, il rilascio immediato e incondizionato di tutti gli ostaggi ancora detenuti da Hamas - ha ottenuto 13 voti a favore, un astenuto (la Gran Bretagna) e il veto Usa.

  • 08 dic

    Media: "Per Idf 3-4 settimane per fine operazione a Khan Yunis"

    Israele vuole porre fine all'operazione dell'Idf a Khan Yunis entro 3-4 settimane, e ha bisogno di un altro periodo di tempo simile per terminare la prima fase della guerra, conosciuta in gergo militare come "operazione intensiva". Lo scrive il portale Walla citando un alto funzionario israeliano.

  • 08 dic

    Idf: sempre più terroristi di Hamas si arrendono e si consegnano

    Il portavoce dell'Idf, il contrammiraglio Daniel Hagari, afferma che l'esercito vede sempre più militanti di Hamas arrendersi alle forze armate durante i combattimenti nella Striscia di Gaza. "Le nostre truppe operano simultaneamente nel cuore dei centri di gravità di Hamas nel sud e nel nord di Gaza, a Jabaliya, Shejaiya e nell'area di Khan Younis - afferma -. Siamo impegnati in feroci battaglie con i terroristi di Hamas, che si nascondono nei tunnel. Stiamo uccidendo molti terroristi e vediamo sempre più terroristi arrendersi in battaglia e consegnarsi", afferma Hagari. Lo riporta il Times of Israel.

  • 08 dic

    In video di Hamas il cadavere del soldato israeliano rapito

    Le Brigate Ezzedin al-Qassam, l'ala militare di Hamas, hanno diffuso sui social media un video che mostra il cadavere di un soldato israeliano morto, secondo i miliziani palestinesi, a seguito di un blitz fallito per liberarlo tentato stamattina dalle forze israeliane a Gaza.

  • 08 dic

    Due soldati israeliani feriti in azione per recuperare ostaggi

    Due militari israeliani sono rimasti feriti in modo grave in una operazione lanciata a Gaza per salvare ostaggi prigionieri di Hamas. Lo ha reso noto il portavoce militare. "Durante l'operazione - ha aggiunto - sono stati uccisi numerosi terroristi che hanno preso parte al rapimento e alla custodia di ostaggi". Tuttavia in questa azione "nessun ostaggio è stato liberato". Riferendosi implicitamente ad un annuncio giunto in mattinata da Hamas - che si riferiva allo stesso episodio - il portavoce militare ha affermato: "Hamas tenta di ricorrere all'arma del terrorismo psicologico. Bisogna astenersi dal diffondere voci infondate".

  • 08 dic

    Ministro israeliano Gallant: "Hamas comincia a cedere su Gaza"

    "Vedo segnali che indicano che Hamas sta cominciando a cedere a Gaza". Lo ha detto il ministro della Difesa israeliana Yoav Gallant parlando ai soldati di alcuni battaglioni schierati lungo il confine con la Striscia. "Tutti voi - ha aggiunto - giocate un ruolo chiave in questo".

  • 08 dic

    Hamas chiede al Consiglio sicurezza di porre fine a guerra

    Hamas ha chiesto al Consiglio di sicurezza dell'Onu di porre fine alla "guerra brutale" nella Striscia di Gaza. "Chiediamo al Consiglio di Sicurezza, alla comunità internazionale e a tutti i Paesi del mondo di porre fine a questa guerra brutale e di salvare la Striscia di Gaza prima che sia troppo tardi", ha affermato in un comunicato l'ufficio stampa del gruppo palestinese. 

  • 08 dic

    Usa: no a cessate fuoco immediato, Hamas è minaccia

    Hamas "continua a rappresentare una minaccia per Israele e a rimanere al comando di Gaza", "per questo motivo, mentre gli Stati Uniti sostengono con forza una pace duratura in cui sia gli israeliani che i palestinesi possano vivere in pace e sicurezza, non appoggiamo le richieste di un cessate il fuoco immediato". Lo ha dichiarato il vice ambasciatore Usa presso le Nazioni unite, Robert Wood, intervenendo alla riunione del Consiglio di sicurezza Onu sulla situazione a Gaza, durante la quale l'organo dovrebbe votare su una risoluzione per un cessate il fuoco nella Striscia.

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