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Gaza, la Corte dell'Aja: "Israele fermi offensiva a Rafah" | Ma Tel Aviv fa subito scattare nuovi raid

Netanyahu convoca i ministri. Recuperati i corpi di tre ostaggi israeliani. Per lo Stato ebraico "furono uccisi il 7 ottobre e portati dentro la Striscia. Tel Aviv taglia i contatti fra Consolato di Spagna e palestinesi

di Redazione online
24 Mag 2024 - 20:29
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Ultimo aggiornamento: 19 giorni fa

La guerra in Medioriente tra Israele e Hamas giunge al giorno 231. La Corte internazionale di Giustizia dell'Aja ha ordinato allo Stato ebraico di fermare l'offensiva militare a Rafah, sollecitando al contempo Hamas a rilasciare gli ostaggi. Ma subito dopo la decisione Tel Aviv ha fatto scattare nuovi raid sulla città. Il premier israeliano Netanyahu ha sentito ministri del suo governo. Il Sudafrica ha accolto con favore la risoluzione della Corte, al pari dei fondamentalisti della Striscia, secondo i quali però "non è abbastanza, ci vuole la fine dell'offensiva in tutta Gaza". Le Forze Idf hanno recuperato i corpi di tre ostaggi israeliani a Jabalya nel nord di Gaza. I tre furono uccisi il 7 ottobre e portati dentro la Striscia, secondo il portavoce militare. Israele intanto ha deciso di interrompere i contatti tra la "missione spagnola in Israele e i palestinesi", in risposta alle parole della vicepremier spagnola Yolanda Diaz, secondo cui la Palestina "dovrà essere libera dal fiume al mare".


In una telefonata con Abdel Fattah al-Sisi, Joe Biden ha discusso degli sforzi per il rilascio degli ostaggi e per affrontare la crisi umanitaria a Gaza, esprimendo il suo plauso per l'impegno del presidente egiziano a permettere il flusso dell'assistenza umanitaria dell'Onu attraverso il valico di Karem Shalom e a riaprire il valico di Rafah. Lo rende noto la Casa Bianca.


Per Antonio Guterres le decisioni della Corte internazionale di giustizia dell'Aja sono "vincolanti". Il segretario generale dell'Onu "confida che siano debitamente rispettate dalle parti". Lo afferma il portavoce del Palazzo di Vetro in una nota. 


Pochi minuti dopo la decisione della Corte internazionale di giustizia, che ha ordinato a Israele di fermare l'offensiva a Rafah, aerei da guerra hanno lanciato una serie di attacchi sul campo di Shaboura, nel centro di Rafah. Lo riporta la Bbc. 


Hamas ha accolto con favore  la decisione della Corte di giustizia dell'Aja sull'operazione a Rafah. Su Telegram ha affermato che tuttavia non è abbastanza e ha fatto appello alla "fine dell'offensiva in tutta Gaza". 


Il Sudafrica accoglie con favore l'ordine "più forte" della Corte internazionale di giustizia nei confronti di Israele, al quale ha ordinato di fermare l'operazione a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza.


La Corte internazionale di giustizia dell'Aja sollecita il "rilascio immediato e incondizionato" degli ostaggi israeliani a Gaza.


Il premier Benyamin Netanyahu avra' una consultazione telefonica urgente alle 17:00 (le 16 in Italia) con vari ministri, tra cui quello della difesa Yoav Gallant, degli esteri Israel Katz e con il Procuratore generale capo del personale Gali Beharav-Miara. Lo ha riferito Ynet subito dopo l'annuncio della decisione della Corte all'Aja.


La Corte internazionale di giustizia de L'Aja ha ordinato a Israele di fermare l'offensiva militare a Rafah, deliberando a seguito della richiesta del Sudafrica. 


L'Idf ha recuperato i corpi di 3 ostaggi israeliani, Hanan Yablonka, Michel Nisenbaum e Orion Hernandez, a Jabalya nel nord di Gaza. Lo ha detto il portavoce militare aggiungendo che i 3 furono uccisi il 7 ottobre e portati dentro la Striscia. 


Il ministro degli Esteri israeliano Israel Katz ha deciso di interrompere i contatti tra la "missione spagnola in Israele e i palestinesi e di vietare al consolato spagnolo a Gerusalemme di fornire servizi ai palestinesi di Giudea e Samaria (Cisgiordania, ndr)". La decisione è in risposta alle parole della vicepremier spagnola Yolanda Diaz, secondo cui la Palestina "dovrà essere libera dal fiume al mare".


"In Cisgiordania c'è un'altra guerra che sta passando inosservata". Lo ha scritto su X il Commissario generale dell'Unrwa, Philippe Lazzarini, "Nel campo profughi settentrionale di Nour Shams il nostro personale mi ha parlato dell'impatto delle operazioni regolari delle forze israeliane sulla loro vita quotidiana. Quella che una volta era un'area vivace con mercati e vita, ora giace in rovina: case distrutte, strade demolite, infrastrutture di base come le reti idriche ed elettriche smantellate. Le persone stanno sprofondando nella povertà", ha aggiunto.
 


L'amministrazione Biden sta lavorando a un piano per il dopoguerra nella Striscia di Gaza, discutendo con i partner della formazione di una forza di peacekeeping e valutando la possibilità di nominare un funzionario americano come massimo consigliere civile di questa missione. E' quanto hanno riferito quattro funzionari americani al sito "Politico", che ha visionato un documento del Dipartimento di Stato di marzo in cui si propone la creazione di una Missione di sicurezza temporanea per Gaza che "potrebbe essere un modello ibrido di polizia e carabinieri/gendarmerie".
 


Il premier israeliano Benjamin Netanyahu parlera' al Congresso americano a breve. Lo afferma lo speaker della Camera, Mike Johnson, sottolineando che questo segnalerà un "forte sostegno al governo israeliano".


L'agenzia di stampa palestinese Wafa afferma che dieci persone sono morte e diverse altre sono rimaste ferite in un bombardamento israeliano che stanotte ha colpito un edificio residenziale nella città di Gaza.