"Questa terra è stato il paradiso terrestre però adesso me ne vado", dice il musicista toscano
di Luca Amodio© Tgcom24
Doveva trasferirsi in Groenlandia per tre mesi e poi ci è rimasto 45 anni. E qui si è sposato. Silverio Scivoli, musicista toscano, adesso fa le valigie: si trasferirà in Danimarca: "Trump? Non ho paura ma questo popolo vuole l'indipendenza".
Scivoli, come ha reagito il popolo della Groenlandia dopo le minacce di Trump?
"I groenlandesi sono un popolo molto attaccato alla tradizione, non cederanno mai a un sognatore come Trump".
In Groenlandia si sentono più americani o più europei?
"Europeisti logicamente. Però ci sono legami importanti anche con l'America. Ad esempio a Nord della Groenlandia c'è una base militare la Pituffik Space Base".
Lei che ci ha vissuto, che idea si è fatto? Come mai a Trump interessa questa terra?
"È molto semplice: per una questione strategica. Trump teme la Russia di Putin e ha bisogno di sicurezza".
Ai Groenlandesi piace Trump?
"No assolutamente. Ma la Groenlandia lotta da anni per l'indipendenza anche dalla Danimarca. Vuole essere uno Stato autonomo".
Ci sono molti italiani in Groenlandia? Avete paura?
"No, siamo davvero pochi: penso circa 3. Paura? Ma di cosa... E comunque dopo 45 anni adesso mi sono tirato fuori, sono tornato in Danimarca".
Come mai?
"Per me la Groenlandia è stato un paradiso terrestre finché ho vissuto a Iulissat, la parte più bella. Poi mi sono sposato e mi sono trasferito a Nuuk, ma ho trovato un posto freddo, poco interessante. Così ho deciso di andarmene, o meglio di tornare in Danimarca".
Lei come ci è finito in Danimarca?
"È stata una necessità. Ero in Danimarca senza lavoro e accettai la proposta di un agente pubblicitario di andare a suonare in un albergo a Iulissat. Doveva essere un contratto di tre mesi ma poi, per lavoro, mi sono fermato 45 anni".
Cosa l'ha colpito della Groenlandia?
"La loro grande cultura e la loro tradizione. Peccato per il freddo e il ghiaccio..."