LIVE
Ultimo aggiornamento: 2 mesi fa

La diretta

Usa-Ue, Tajani: "Convinto che i dazi saranno inferiori al 19%" | Trump: "Powell capo della Fed terribile, ma licenziamento improbabile"

Allarme Ice: "Con la svolta protezionistica americana sono a rischio oltre 6mila imprese italiane"

17 Lug 2025 - 12:27

"Sono convinto che i dazi Usa saranno inferiori al 19%". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, sottolineando che "le trattative tra Stati Uniti e Ue sono in corso. È chiaro come l'obiettivo finale sia lo zero a zero ma non credo che si possa realizzare entro l'1 agosto, vediamo quali saranno le percentuali". Durante il viaggio a Washington, Tajani ha detto di aver "ripetuto quali sono gli interessi italiani e la necessità di impedire una guerra commerciale, dialogando fino all'ultimo minuto". Secondo il rapporto 2024-2025 Ice, "con la svolta protezionistica degli Usa oltre 6mila imprese, con oltre 140mila addetti, sono esposte in modo diretto a rischi potenziali elevati". Intanto Donald Trump ha precisato che "non stiamo parlando e pianificando" di licenziare Jerome Powell: un cambio ci sarà in otto mesi e "sceglieremo qualcuno che farà un grande lavoro", ha detto riferendosi alla scadenza del mandato di Powell, definito "terribile", nel maggior del 2026. "Non escludo nulla ma è molto improbabile, a meno che non debba lasciare per frode" sulla ristrutturazione della sede della Fed, ha aggiunto Trump.

Dove colpirebbero i dazi europei negli Usa

1 di 1
© Withub

© Withub

© Withub


L'Ue sta preparando un elenco di potenziali tariffe sui servizi statunitensi, nonché controlli sulle esportazioni, come parte di una possibile ritorsione in caso di fallimento dei negoziati commerciali con Washington. Lo riporta il Financial Times online citando due funzionari informati sui colloqui. Uno dei funzionari ha sottolineato che la lista non riguarderà solo le aziende tecnologiche statunitensi.


"In questi giorni il governo è al lavoro per scongiurare una guerra commerciale con gli Stati Uniti, che non avrebbe senso e impatterebbe soprattutto sui lavoratori". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nel suo intervento al Congresso nazionale della Cisl, a Roma. "Tutti i nostri sforzi - ha aggiunto - sono rivolti a questo, chiaramente in collaborazione con gli altri leader, con la Commissione europea, che la ha competenza su questo dossier.


Trump ha dichiarato che Coca-Cola ha accettato di utilizzare zucchero di canna nella sua bevanda analcolica di punta negli Stati Uniti, su suo suggerimento. "Ho parlato con Coca-Cola riguardo all'uso di zucchero di canna vero nella Coca-Cola negli Stati Uniti, e hanno accettato di farlo", ha scritto Trump sui suoi social. "Vorrei ringraziare - ha proseguito - tutte le autorità di Coca-Cola. Sarà una mossa molto positiva da parte loro, vedrete. È semplicemente meglio!". Il passaggio dallo sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio nella Coca-Cola venduta negli Stati Uniti allineerebbe Coca-Cola alla sua pratica in altri Paesi, tra cui il Messico. 


Maurene Comey, figlia dell'ex capo dell'Fbi James Comey, è stata licenziata dal suo incarico di procuratore federale a Manhattan. Lo scrive Politico. Il motivo non è chiaro. Comey, che aveva lavorato presso l'ufficio del procuratore degli Usa per quasi un decennio, ha perseguito sia Jeffrey Epstein che la sua collaboratrice Ghislaine Maxwell per traffico sessuale di minorenni: un caso che ha creato divisioni nell'amministrazione Trump, tra i repubblicani e nella base Maga. Il padre è stato silurato da Trump durante il primo mandato e resta nel mirino del presidente. 


Donald Trump ha firmato alla Casa Bianca una legge bipartisan volta a limitare il flusso illecito di fentanyl negli Stati Uniti e a fermare "questa orribile piaga", ha detto. Il provvedimento riclassifica l'oppioide come droga di Tabella I, il che potrebbe comportare pene più severe per i condannati per reati correlati al fentanyl. "La pena minima sarà dieci anni", ha spiegato il presidente, circondato dai famigliari delle vittime di fentanyl. 


"Non stiamo parlando e pianificando" di licenziare Jerome Powell: un cambio ci sarà in otto mesi e "sceglieremo qualcuno che farà un grande lavoro". Lo ha detto Donald Trump riferendosi alla scadenza del mandato di Powell nel maggior del 2026. "Non escludo nulla ma è molto improbabile, a meno che non debba lasciare per frode" sulla ristrutturazione della sede della Fed, ha aggiunto Trump.


Jerome Powell "è sempre in ritardo. L'Europa ha tagliato i tassi dieci volte in un breve periodo. Sta facendo un lavoro terribile. E' un terribile presidente della Fed". Lo ha detto Donald Trump incontrando il principe alla corona del Bahrain.


Donald Trump ha mostrato a un gruppo di deputati repubblicani la bozza di una lettera per il licenziamento di Jerome Powell. Lo riporta il New York Times citando alcune fonti, secondo le quali il presidente ha sventolato la lettera chiedendo ai presenti se dovesse o meno licenziare il presidente della Fed.


Donald Trump ha chiesto a un gruppo di deputati repubblicani se doveva o meno licenziare il presidente della Fed Jerome Powell. Lo riporta Cbs citando alcune fonti, secondo le quali il presidente avrebbe indicato che intende rimuovere Powell. Trump sta discutendo la possibilità di licenziare Powell per giusta causa in privato.


"La nuova truffa" dei democratici "è quella che chiameremo per sempre la bufala di Jeffrey Epstein, e i miei sostenitori passati ci hanno creduto in pieno". Lo afferma Donald Trump tornando a parlare del caso dell'ex finanziere morto in carcere. In un lungo post sul suo social Truth, il presidente scarica i suoi sostenitori che credono alla bufala Epstein. Il caso sta spaccando il mondo Maga e creando problemi all'amministrazione, con la ministra della Giustizia Pam Bondi finita nel mirino delle critiche.


"Vogliamo negoziati seri e mirati con gli Stati Uniti. Gli europei sono uniti e siamo determinati: vogliamo un accordo equo con gli americani ma è chiaro che, in caso contrario, sono necessarie contromisure decisive per proteggere i posti di lavoro e le aziende in Europa". Lo ha affermato Lars Klingbeil, ministro delle Finanze tedesco, ricevendo il suo omologo francese Eric Lombard. "Le tariffe di Trump conoscono solo perdenti, minacciano l'economia americana almeno quanto le aziende europee ed è per questo che questo conflitto commerciale deve finire", ha affermato Klingbeil.


Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine del rapporto Ice 2024/25 e dell'Annuario 2025 Istat-Ice, ha sottolineato alla stampa che in merito ai dazi "le trattative sono in corso ma l'obiettivo zero-zero non credo sia possibile da realizzare entro il primo di agosto". E poi ha aggiunto: "Sono convinto che i dazi Usa saranno inferiori al 19%", sottolineando che "le trattative sono in corso".


"Con la svolta protezionistica degli Usa oltre 6mila imprese, con oltre 140mila addetti, sono esposte in modo diretto a rischi potenziali elevati". Lo rileva l'Ice nel rapporto 2024-2025 analizzando la "vulnerabilità del sistema esportatore italiano". "Ne fanno parte - si legge - numerose imprese di piccola dimensione e con governance domestica; le multinazionali, soprattutto estere, risultano molto meno presenti. I settori più esposti sono: bevande, prodotti in metallo, farmaceutica, mobili, commercio al dettaglio, mezzi di trasporto diversi dagli autoveicoli. Queste imprese esportano verso gli Usa oltre 11 miliardi di euro".

Commenti (0)

Disclaimer
Inizia la discussione
0/300 caratteri