Speciale La strage di Crans-Montana
L'incendio di Capodanno

Crans-Montana, il titolare del bar Le Constellation già noto alla giustizia francese

I precedenti risalenti a circa 30 anni fa per sfruttamento della prostituzione e un'accusa più recente di truffa e sequestro di persona

03 Gen 2026 - 11:14
 © Afp

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Emergono alcune ombre su Jacques Moretti, sessantenne proprietario, assieme alla moglie Jessica, del locale Le Constellation, a Crans-Montana, dove nella notte di Capodanno si è verificato un incendio che ha causato almeno 40 morti e oltre 100 feriti. L'uomo, secondo le indiscrezioni del quotidiano Le Parisien, sarebbe già noto alla giustizia francese per precedenti casi di sfruttamento della prostituzione, risalenti a circa trent'anni fa, e sarebbe stato incarcerato in Savoia 20 anni fa con l'accusa di truffa, rapimento e sequestro di persona. Secondo una fonte della polizia, spiega ancora il quotidiano francese, da allora non apparteneva più alla criminalità. 

L'indagine

 I due proprietari sono stati sentiti come persone informate sui fatti e "nei loro confronti non ci possono essere misure coercitive perché attualmente sono considerate innocenti", spiega la procuratrice generale del Cantone Vallese Beatrice Pilloud.

Il nodo sicurezza

 Gli accertamenti si concentreranno sui lavori realizzati dalla coppia all'interno del bar, sui materiali utilizzati, sulle autorizzazioni ottenute e sulle misure di sicurezza adottate. Come gli estintori, le vie di fuga, il rispetto delle norme antincendio e le attrezzature. Al momento, non c'è nessuna ipotesi di reato e nessun indagato per l'incendio, sottolinea la procuratrice, confermando la presenza di una uscita di sicurezza nel locale.
 

Crans-Montana, il luogo della tragedia in Svizzera

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© Withub

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Nel 2015, quando i due titolari hanno rilevato il locale per trasformarlo in un luogo di festa molto frequentato, i coniugi Moretti hanno violato le norme di sicurezza? È questa la domanda che molti si pongono a Crans-Montana, sottolineando sui social: "I vecchi come me sapevano che il Constellation era una trappola infuocata. Sapevamo che le scale erano lunghe e strette".

Le accuse della procuratrice

 "Tra tutte le ipotesi che abbiamo esaminato - aggiunge Pilloud - la più probabile è che una candela messa su una bottiglia di champagne abbia bruciato il soffitto del bar e successivamente causato l'incendio nell'intero locale". "Senza una perizia degli esperti - chiarisce - al momento non abbiamo elementi che ci permettano di dire che la schiuma fono assorbente posta sul soffitto del bar fosse un elemento che non doveva essere lì".

Il loro status giuridico però, suggerisce il quotidiano francese, appare fragile, alla luce delle circostanze del dramma e della rapida propagazione delle fiamme nel locale, avvenuta in pochi secondi.

I coniugi Moretti

 Jacques Moretti, sessantenne originario di Ghisonaccia, un piccolo villaggio dell'Alta Corsica, e sua moglie Jessica, quarantenne di Nizza, sono una coppia di ristoratori molto conosciuti a Crans-Montana. Si sono stabiliti sull'altopiano vallesano dagli anni 2000 e gestiscono altri due locali: il Senso a Crans-Montana e il ristorante Le Vieux Chalet a Lens, famoso per le specialità corse. La sera della tragedia, l'uomo si trovava in uno di questi due locali, mentre la moglie era al Le Constellation.

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