Anche "pesci spia"

La Cina: l'intelligence straniera usa "tartarughe spia" per sottrarre dati sensibili

Sarebbero solo alcune delle nuove tecnologie di spionaggio marittimo: tra loro boe di rilevamento, droni oceanici e dispositivi elettronici installati sulle navi

12 Giu 2026 - 10:45
SeguiLogo Tgcom24suSeguici su
 © Ansa

© Ansa

Il ministero della Sicurezza della Cina ha accusato agenzie di intelligence straniere di utilizzare nuove tecnologie di spionaggio marittimo, tra cui boe di rilevamento, animali marini dotati di sensori, droni oceanici e dispositivi elettronici installati sulle navi, per sottrarre dati sensibili a Pechino. Come riportato da Global Times  il ministero ha spiegato che in alcune aree marittime cinesi sarebbero state individuate boe equipaggiate con sensori acustici ad alta precisione, in grado di raccogliere dati in tempo reale, comprese le firme sonore dei sottomarini cinesi.

Google Preferred Site

Pechino ha inoltre denunciato il ritrovamento di grandi animali marini, definiti "tartarughe spia" e "pesci spia", equipaggiati con sensori per monitorare temperatura dell'acqua, salinità e correnti marine, con trasmissione dei dati via satellite all'estero. Secondo il ministero, anche alcune aziende straniere avrebbero promosso dispositivi elettronici per navi mercantili presentati come servizi marittimi, ma utilizzabili per monitorare attività portuali e raccogliere informazioni strategiche. Le autorità cinesi hanno invitato cittadini e armatori a segnalare dispositivi sospetti e a evitare installazioni di apparecchiature di origine sconosciuta.

Ti potrebbe interessare

videovideo