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Ancora 70 latitanti italiani nel mondo, tra loro 50 sono ex terroristi

Almeno trenta hanno trovato rifugio in Francia. Ex Br o ex Nar, Potere operaio o Ordine Nuovo, sono tutti già stati condannati nel nostro Paese

Sono 70 i latitanti condannati in Italia a cui le forze dell'ordine danno la caccia: tra loro ben 50 sono ex terroristi, in gran parte condannati in via definitiva per associazione sovversiva, banda armata, omicidio e strage. Da Giorgio Pietrostefani, fondatore con Adriano Sofri di Lotta Continua, a Simonetta Giorgieri e Carla Vendetti, condannate nel processo Moro Ter e coinvolte nei delitti Biagi e D'Antona, a Enrico Villimburgo, una condanna di carcere a vita nel Moro Ter e per gli omicidi Bachelet e Minervini. Tra gli altri anche Vittorio Spadavecchia, neofascista fuggito a Londra due mesi dopo aver assaltato la sede dell'Organizzazione per la liberazione della Palestina e Delfo Zorzi, militante di Ordine Nuovo condannato in primo grado all'ergastolo per la strage di Piazza Fontana e poi assolto in appello, fuggito in Giappone dove ora è noto anche con un'altra identità. Vivono tutti quanti all'estero in Paesi che hanno dato loro rifugio. Almeno trenta si trovano in Francia, gli altri si dividono tra Nicaragua, Brasile, Argentina, Cuba, Algeria e molti altri Stati ancora.

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