"Re Carlo è morto", chiusa con un richiamo l'inchiesta sulla notizia diffusa per errore da una radio britannica
Uno speaker aveva annunciato la morte di Sua Maestà e non si era corretto per mezz'ora. Dopo tre mesi arriva il richiamo dell'autorità
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A maggio 2026, una radio britannica ha diffuso una notizia infondata relativa alla morte di Re Carlo III e non ha provveduto a correggerla per quasi mezz'ora. Dopo tre mesi dalla gaffe, l'Ofcom (Office of Communications) ha fatto chiarezza su quale sia stato l'errore e ha inviato un richiamo.
La gaffe
Il 19 maggio, Radio Caroline, emittente dell'Essex, ha trasmesso una serie di messaggi registrati per informare gli spettatori sulla morte di Re Carlo III. "Abbiamo sospeso la nostra normale programmazione fino a ulteriori annunci come segno di rispetto dopo la morte di Sua Maestà Re Carlo III", aveva diffuso. L'annuncio, poi, era stato seguito dall'inno nazionale e da circa 16 minuti di silenzio. Ma la correzione arriva con estremo ritardo: dopo quasi mezz'ora, grazie all'intervento di uno speaker. "Mi è appena stato comunicato che poco fa abbiamo trasmesso per errore alcune informazioni. Non le ho sentite personalmente, ma sono errate, si tratta di un problema tecnico e ovviamente ci scusiamo".
Secondo quanto ricostruito dall'Ofcom, sembrerebbe che - dopo essersi reso conto della gaffe - lo speaker abbia interrotto la riproduzione dei messaggi audio in preda al panico e di conseguenza abbia lasciato immediatamente gli studi radiofonici. In particolar modo, l'autorità di vigilanza dei media inglesi ha precisato di aver riscontrato violazioni della norma 5.1 che prevede l'accuratezza e l'imparzialità delle notizie, nonché della norma 5.2 inerente agli errori nella diffusione di notizie che devono essere corrette tempestivamente.
Cosa è successo veramente
"Abbiamo ritenuto che si trattasse di un errore molto significativo su una questione di particolare importanza pubblica. Radio Caroline non ha trasmesso scuse e chiarimenti fino a circa 30 minuti dopo la prima messa in onda degli annunci errati", le parole di Ofcom in merito alla questione. E aggiunge: "Il titolare della licenza stava monitorando la trasmissione al momento dell'incidente, un tecnico era già a conoscenza del problema ma ci è voluto del tempo per capire cosa fosse successo e ripristinare il programma previsto. La situazione è stata aggravata dal fatto che il presentatore stesse trasmettendo il programma in streaming da remoto".
La spiegazione dell'emittente
Parrebbe che i file contenenti relativi a necrologi pre registrati erano accompagnati da "una serie di istruzioni rigorose per presentatori e dirigenti". Un iter da attuare solo in circostanze particolari. Da quello che è emerso, sembrerebbe che un membro dello staff avrebbe avviato per errore la nota audio per curiosità personale e da lì il caso. Da parte sua, Radio Caroline, ha affermato di "prendere la questione molto seriamente" e che il tecnico responsabile dell'accaduto "è stato oggetto di una reprimenda e si è scusato".
