FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

The Last of Us: Parte 2 si trasforma in un incubo: in arrivo la modalità Realismo

Un nuovo livello di difficoltà (con tanto di morte permanente opzionale) aumenta in modo considerevole il tasso di sfida del nuovo gioco di Naughty Dog, che si aggiorna con tante altre novità

Due mesi dopo l'uscita di The Last of Us: Parte 2, uno dei giochi più belli di questa generazione e di certo il titolo di maggior spicco tra quelli lanciati quest'anno su PlayStation 4, Naughty Dog continua a lavorare sull'avventura post-apocalittica di Joel ed Ellie pubblicando nuovi contenuti. È in arrivo infatti un nuovo aggiornamento gratuito, che introdurrà un gran numero di novità per mettere alla prova i giocatori più esigenti.

L'aggiornamento, intitolato Grounded, va a introdurre alcuni contenuti richiesti a gran voce dall'utenza, come la nuova modalità Realismo e la morte permanente. La prima va ad aumentare in modo drastico la difficoltà, rendendo il giocatore più esposto ai danni, l'intelligenza artificiale avversaria molto più aggressiva e pronta ad aggirare la protagonista, ma andando a rivedere anche il numero di risorse ottenibili nel mondo di gioco, la quantità di oggetti che è possibile creare e l'efficacia delle armi in combattimento.

 

 

Questa modalità può essere utilizzata sin dalla prima partita, e se attivata insieme alla morte permanente trasforma il gioco in un vero e proprio incubo. Naughty Dog ha studiato tre alternative per il sistema di "permadeath". Si può scegliere di attivarla per ogni capitolo, per ogni atto o per l'intero gioco: nel primo caso, in caso di morte si ripartirà dall'inizio di ciascun capitolo perdendo 30-60 minuti di progressi raggiunti; nel secondo, si ripartirà all'inizio di ogni atto, perdendo dalle due alle cinque ore di progressi; nel terzo e ultimo caso, invece, in caso di sconfitta toccherà ricominciare dall'inizio.

 

Come se non bastasse, gli sviluppatori hanno studiato tutta una serie di modifiche, estetiche e funzionali, che potranno essere attivate dal menu degli Extra una volta completata la storia almeno una volta: dalla possibilità di applicare dei filtri grafici à la Instagram, che enfatizzano alcune tonalità o arrivano persino a trasformare il gioco in un retrogame a 8-bit, fino all'applicazione di filtri per l'audio, che rendono il comparto sonoro come quelli dei vecchi videogame a 4 e 8 bit oppure vanno ad alterare la tonalità, alzandola o abbassandola come se l'atmosfera fosse carica di xeno o elio. Date un'occhiata alla gallery seguente.

 

The Last of Us: Parte 2 cambia faccia e si trasforma con l'update Grounded

L'aggiornamento gratuito introduce un nuovo livello di difficoltà, la morte permanente e una serie di filtri grafici e modificatori che cambiano l'esperienza di gioco in modo significativo

 

L'update 1.50, che uscirà il 13 agosto in veste del tutto gratuita, introdurrà anche i vecchi e cari trucchi: dalle munizioni infinite alla possibilità di creare risorse senza limiti, dalle armi indistruttibili ai colpi che uccidono i nemici all'istante. Non mancano anche modalità divertenti, come una sorta di "specchio" che renderizza il mondo di gioco in modo opposto ogni qual volta che la protagonista morirà. 

 


 

Vieni su IGN Italia per altre notizie e video su questo gioco!

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali