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FIFA 20, c'è anche una donna arbitro di colore nello spot televisivo

Bellissimo il messaggio di Electronic Arts per il suo videogioco calcistico per PC e console

Da anni, il mondo del calcio tenta di promuovere la lotta contro il razzismo. Ricorderete certamente i numerosi spot UEFA che recitavano (e continuano a recitare) "No al razzismo", e a quanto pare un'iniziativa simile è stata adottata anche da Electronic Arts, uno dei colossi del mondo dei videogiochi. 

All'interno dello spot televisivo di FIFA 20, nuovo capitolo della saga videoludica che da qualche giorno è disponibile sul mercato italiano, compare infatti anche una donna arbitro di colore, con tanto di velo, quasi a voler sottolineare che l'amore per lo sport non conosce nazione, etnia, religione o politica.

 

L'iniziativa di EA, che non dovrebbe più sorprendere alle soglie del 2020, è comunque pregevole perché tenta di inviare un messaggio profondo in uno dei settori dell'intrattenimento digitale più ampi di sempre: no al razzismo, sì all'uguaglianza di genere e alle pari opportunità. Un messaggio che dovrebbe rappresentare la normalità, al giorno d'oggi, ma che nonostante gli sforzi di molti gruppi ed enti del pianeta non è ancora recepito a livello universale.

 


 

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