IL NOSTRO "BEST OF"

Pitti Uomo 109, i trend in anteprima: guida al guardaroba maschile perfetto

Come vestiremo tra un anno? Novità, tendenze e tutto il meglio dalle collezioni moda autunno inverno 2026-2027 presentate a Firenze

13 Gen 2026 - 22:59
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© Ufficio stampa  | 	Pitti Uomo 109, le novità per l’autunno inverno 2026-2027
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© Ufficio stampa | Pitti Uomo 109, le novità per l’autunno inverno 2026-2027

© Ufficio stampa | Pitti Uomo 109, le novità per l’autunno inverno 2026-2027

Pitti Uomo è la vetrina internazionale più prestigiosa e rappresentativa della moda che verrà. Questa edizione numero 109 del salone più importante dedicato al menswear e al lifestyle contemporaneo, in corso a Firenze fino a venerdì 16 gennaio, vede presentate in anteprima le novità che segneranno l'autunno inverno 2026-2027, tra collezioni e capsule esclusive. Volumi più morbidi e strutture leggere, una visione di "tailored comfort" che diventa filosofia di un certo modo di vivere la contemporaneità. Un sistema di eleganza integrata pensato per accompagnare in ogni momento della giornata. Ma anche un "tailoring tech" che esprime comfort, movimento e raffinatezza quotidiana. Ecco, allora, il nostro "best of" dalla Fortezza da Basso.  

Pitti Uomo 109: le novità della moda autunno inverno 2026-2027

 Un viaggiatore urbano che attraversa con disinvolta eleganza città, paesaggi, temperature e impegni multipli pretendendo, con piena consapevolezza, capi strutturati per cambiare ritmo con lui. Quello che Herno delinea nella sua collezione autunno inverno 2026 è un ritratto lucido e puntuale dell’uomo di oggi. Non un semplice guardaroba per i mesi più freddi ma una grammatica di stile pensata per abitare ogni luogo. Tre universi narrativi - Origin, Advanced, Excellence - convergono in un’unica direzione: mettere la qualità del prodotto al centro e costruirvi attorno un guardaroba modulare completo e versatile (che abbraccia dall'outerwear al sartoriale, fino alle calzature), pronto a interpretare una stagione dalle molte sfumature con un ampliamento dei pesi, dai più leggeri ai più avvolgenti, e rispondere a un’idea di abbigliamento inteso come alleato quotidiano. 
 
L'eleganza maschile abbandona ogni rigidità per farsi morbida, adattabile, viva. I codici classici si alleggeriscono, le silhouette si trasformano, i tessuti si evolvono. È un equilibrio perfetto tra memoria e innovazione, quello proposto da Tombolini nella sua collezione autunno inverno 2026. Una reinterpretazione del tempo, un dialogo fluido tra la tradizione sartoriale, l'ingegno, il saper fare tramandato nel cuore del nostro Paese e materiali tecnici d’avanguardia. Tra memoria e innovazione, uno stile capace di guardare al futuro senza perdere il legame con le proprie radici. Valore fondante, questo, per il brand da sempre simbolo della migliore sartoria italiana e riconosciuto dal Ministero delle imprese e del Made in Italy Marchio storico di interesse nazionale. Una rivoluzione gentile e fluida, un invito a vivere l'eleganza come un movimento continuo. Aspetto che si ricollega anche al tema di questa edizione di Pitti Uomo, "Motion".  
 
Unisce heritage britannico e funzionalità outdoor la collaborazione tra Baracuta e Filson, tra i brand iconici selezionati e portati alla Fortezza da Basso da WP Lavori in corso. Lo storico marchio americano di outerwear e abbigliamento tecnico incontra così, in una capsule speciale, l'eleganza senza tempo di Baracuta, che per la stagione autunno inverno 2026 conferma la propria presenza a Pitti Uomo 109 con una proposta ricca di contenuti. Grande novità è il lancio ufficiale della collezione donna, un’estensione naturale del suo universo, preservando comunque la sua identità. A Firenze anche l'annuncio di una serie di collaborazioni con nomi di spicco della scena creativa giapponese.
 
Tiene insieme memoria, innovazione e un'eredità legata alla sua lunga storia come base per sviluppare le nuove collezioni, Woolrich. Il più antico marchio outdoor del mondo - nato nel 1830 in Pennsylvania, tra miniere e foreste immerse nel paesaggio rurale - torna a Pitti Uomo, dopo il recente ingresso nel gruppo BasicNet, con una narrazione che racconta il suo passato e il futuro. Dall’Arctic Parka, simbolo di protezione estrema contro gli inverni più severi, fino al celeberrimo buffalo check, il pattern a quadrettoni rossi e neri diventato un codice visivo globale: le novità autunno inverno 2026 si affiancano ai grandi "cult" interpretando le esigenze del presente ma senza tradire lo spirito originario, in un equilibrio naturale.  
 
Un legame profondo con la natura e la comunità che lo ha plasmato. Fondata nel 1970 in un piccolo laboratorio di Montréal, Kanuk è nata dalla missione di creare capispalla pensati per il clima e lo stile di vita unici del Québec. Qualità, durata e cura: oggi il marchio propone un "total look" ispirato allo spirito della vita rurale canadese. Questo nuovo capitolo prende forma nella Heritage Collection Autunno/Inverno 2026, che amplia l’offerta ready-to-wear del brand coniugando autenticità, artigianalità e design.  

Pitti Uomo 109, sartorialità e "tailoring tech": le novità in arrivo

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© Ufficio stampa  | Pitti Uomo 109, le novità per l’autunno inverno 2026-2027: Stefano Ricci (Grey Glacier, credit: Moggi Studio - Courtesy of Stefano Ricci SpA)
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© Ufficio stampa | Pitti Uomo 109, le novità per l’autunno inverno 2026-2027: Stefano Ricci (Grey Glacier, credit: Moggi Studio - Courtesy of Stefano Ricci SpA)

© Ufficio stampa | Pitti Uomo 109, le novità per l’autunno inverno 2026-2027: Stefano Ricci (Grey Glacier, credit: Moggi Studio - Courtesy of Stefano Ricci SpA)

Una natura dalla bellezza incontaminata ha ispirato una collezione tra pura eleganza e tocco sportivo, per uomini che sfidano la paura e amano i colori della Terra e delle albe antartiche. Stefano Ricci regala un viaggio alla "fine del mondo", in Patagonia e Terra del Fuoco. L'ottavo capitolo della sua missione SR Explorer è il racconto di una spedizione che ispira e traspare nelle sue proposte per l'autunno inverno 2026-2027. Il lusso perfetto degli smoking da sera e l'alta sartorialità che domina ogni completo. Protezione dal freddo assicurata da parka imbottiti dalla più pregiata piuma d’oca, blouson e field jacket multitasche, capi con interni staccabili e performanti antivento, camicie sportive e cargo di velluto per vincere ogni sfida (inclusa quella dell’eleganza decontratta), lane waterproof. Su tutto, il tono naturale di ogni sfumatura di marrone, colore guida di un guardaroba che più maschile non si può. 

È il borgogna il filo conduttore della stagione autunno inverno 2026-2027 di Paoloni, che conferma l'anima sartoriale del brand, i materiali pregiati, la cura per il dettaglio. A volte protagonista, altre volte a rifinire e illuminare le tonalità naturali delle proposte "total look" per i prossimi mesi freddi: verdi intensi, castagna, marroni sfumati, tortora e panna, oltre ai blu. Lane calde, tessuti armaturati e tartan definiscono una selezione raffinata e coerente, reinterpretata attraverso volumi più morbidi e linee contemporanee, in sintonia con le tendenze attuali e con una nota di praticità. 

Cambiare senza mai tradirsi. Il tema della collezione autunno inverno 2026 per L.B.M.1911 è "Metamorphosis". Un nome che racchiude l’essenza di un uomo in continua evoluzione: sfaccettato, mutevole, ma sempre coerente nella sua ricerca. Ogni capo celebra la libertà di scegliere, l’arte di mescolare e la capacità di costruire un’identità sartoriale sorprendente, mai lineare, sempre raffinata. Dai tessuti più leggeri alle lane più dense, ogni consistenza è calibrata per esprimere un equilibrio tra sostanza e leggerezza. Tra le novità, due interpretazioni che superano l’idea del denim tradizionale: accanto a quello autentico, proposto però in chiave sartoriale, convivono tessuti che ne ricreano l'effetto in versioni lana-cotone o lana-cashmere-cotone, più eleganti e sofisticate. 

Questo 2026 segna un momento simbolico per Aquascutum: il brand celebra 175 anni di storia e i 50 anni del Club Check, il pattern iconico introdotto nel 1976 come fodera dei trench coat e divenuto nel tempo una firma distintiva della sua identità. È all’interno di questo dialogo continuo tra tradizione e contemporaneità che si colloca Aquascutum Active, la collezione autunno inverno 2026-2027, un'espressione di eleganza sportiva il cui cuore rimane l'outerwear. L'evoluzione si esprime attraverso materiali altamente innovativi, imbottiture ad alte prestazioni e traspiranti, come quelle sviluppate con tecnologia Thermore®, capaci di garantire comfort termico, gestione dell’umidità e adattabilità a climi differenti. 

Una selezione che unisce memoria sportiva, ricerca estetica e visione contemporanea è quella che Lotto Leggenda presenta a Pitti Uomo 109 per l'autunno inverno 2026. Il brand di Montebelluna propone due modelli che definiscono l’identità della collezione: Tokyo Shibuya e Losanga ’76 Waxed Sue. Due interpretazioni che rileggono gli archivi del marchio, tributo alla passione e alle vittorie che hanno segnato la sua storia e ne mettono in scena l’evoluzione attraverso materiali ricercati, dettagli iconici e una narrazione stilistica che guarda al futuro senza perdere il legame con il proprio heritage. 

Una visione che combina tradizione e tecnologia è quella di Yes Zee, che a Firenze presenta la nuova collezione per il prossimo autunno inverno come un progetto che mette al centro identità, connessione e un rinnovamento consapevole. Emerge un’immagine maschile elegante, dinamica e in linea con il vivere contemporaneo. Materiali funzionali come nylon e tele ad alte prestazioni vengono reinterpretati secondo un nuovo linguaggio sartoriale, dando vita a un "tailoring tech" che esprime comfort, movimento e una raffinatezza quotidiana. Una visione rinnovata, che si inserisce in un percorso più ampio che coinvolge anche l’evoluzione interna del brand, con l’ingresso di Fabio Castelli nel ruolo di direttore creativo. 

Uomini che attraversano il mondo. Sono gli "Urban Nomads", i protagonisti della collezione Daniele Fiesoli per l'autunno inverno 2026-207. L’artigianalità italiana incontra un'eleganza rilassata e contemporanea, un'estetica fatta di memoria, autenticità e calore umano. Filati pregiati, texture dense e silhouette morbide si dissolvono in dettagli rifiniti a mano, dove vive la poesia dell’imperfezione propria dell'hand made. La palette è calda, ispirata da tutte le tonalità della terra che trasmette vita e calore. A Pitti Uomo 109 il brand fiorentino presenta una novità assoluta, la capsule The Cashmere Chronicles, interamente dedicata al filato più pregiato.