UN’ARMA DI SEDUZIONE

Giornata mondiale della cravatta: 5 curiosità da sapere assolutamente

Dalla prima alla più costosa, fino al “Cravatta day”: tanti spunti per celebrare un grande classico della moda uomo

16 Ott 2020 - 00:00
 © Afp

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È l’accessorio cardine dell’eleganza maschile. Un’arma infallibile di seduzione, essendo molto apprezzata anche dalle donne. Non c’è guardaroba di tutto rispetto che possa non prevederla, specie per le occasioni più formali. Cade il 18 ottobre di ogni anno il “Cravatta day”, la Giornata mondiale della cravatta. Ecco allora cinque curiosità per celebrarla…

L'attore statunitense Armie Hammer
 

LA PRIMA – La prima cravatta da club risale a quando gli studenti dell’Exeter College di Oxford decisero di annodare attorno al collo i nastri che portavano legati ai cappelli. Era il 1880. Già gli Antichi Egizi erano soliti legare un lembo di stoffa al collo dei defunti per accompagnarli nel regno dei morti. L’usanza di legare un fazzoletto al collo era pratica diffusa tra gli ufficiali dell’Antica Roma e in Cina tra i guerrieri di Xian.  

LA PIÙ COSTOSA – La cravatta più costosa al mondo è la “Suashish”, realizzata in pura seta di altissima qualità ed impreziosita da 150 grammi d’oro e ben 271 diamanti. Costa quasi 200 mila euro ed è una creazione dello Studio Satya Paul Design, in collaborazione con lo Suashish Diamond Group.

I NODI – Pare ne esistano addirittura diverse decine di migliaia. Per l’esattezza 177.147, secondo il matematico svedese Mikael Vejdemo-Johansson, che li ha elaborati grazie a teorie logiche e modelli matematici. Ha persino creato un generatore online di nodi random, realizzato in base alle sue regole.

CHI NE HA FATTO UN MESTIERE – Luigi XIV aveva al suo servizio una persona di fiducia da cui farsi aiutare nell’annodare le cravatte. Nel 1661 lo stesso Re Sole istituì, perciò, la carica di “cravattaio del re”.

LA PIÙ GRANDE - L'istituzione di una Giornata mondiale risale al 2003 e cade il 18 ottobre di ogni anno perché in questa giornata, in Croazia, l'Academia Cravatica avvolse intorno all’arena romana di Pola una gigantesca cravatta rossa, per rendere omaggio al simbolo dell’identità nazionale del Paese. La ricorrenza è stata ufficializzata nel 2008 quando il Parlamento croato ha dichiarato all’unanimità il 18 ottobre il giorno della cravatta.  
 

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