Bradley Cooper beauty icon da seguire: la barba "stubble"
© IPA | Bradley Cooper a spasso per le strade di New York
© IPA | Bradley Cooper a spasso per le strade di New York
Parola d'ordine: armonia. I trend del momento vedono lunghezze sotto stretto controllo e tagli meno netti e scultorei
Jacob Elordi alla premiere di Wuthering Heights - Cime Tempestose a Sydney © IPA
Basta eccessi. Barba e capelli si portano "clean". Un aspetto pulito e ordinato si sta rivelando la chiave vincente in questi primi mesi del 2026. L'era hipster sembra ormai essere definitivamente giunta al capolinea, così come si vedono sempre meno barbe lunghe e importanti. Ogni millimetro conta e il segreto è sempre partire da una buona base, ovvero da una pelle detersa e idratata.
Le macro tendenze per quanto riguarda la barba si chiamano stubble e short boxed. Pur essendo corte, richiedono entrambe molta cura. La prima, ormai consolidata sulla cresta dell'onda, punta su un aspetto più naturale, tenendo però la lunghezza sempre sotto controllo per rendere l'effetto complessivo più uniforme possibile. La seconda fa leva, invece, su sfumature leggere e contorni più disegnati, ma comunque meno netti e precisi rispetto al passato.
© IPA
Timothée Chalamet a Los Angeles alla presentazione dei nominati alla 98esima cerimonia degli Oscar
Parola d'ordine: armonia. I crop del momento sono all'insegna di un movimento naturale e della dinamicità. Questo vale anche per i mullet, che risultano meno scolpiti, liberati dalla loro rigidità. I lati restano puliti, le sfumature - più morbide - seguono la forma della testa, senza creare contrasti netti. Gli amanti dell'ordine potrebbero apprezzare il clean taper, anche questo in versione meno aggressiva, valorizzato al meglio da una definizione leggera e una brillantezza controllata.
© IPA | Bradley Cooper a spasso per le strade di New York
© IPA | Bradley Cooper a spasso per le strade di New York