Un capolavoro di manifattura. Maison Francis Kurkdjian, Baccarat Rouge 540 Édition Millésime: il cristallo come architettura © Ufficio stampa
“Il profumo è un linguaggio invisibile. È capace di evocare emozioni potenti, pur rimanendo impalpabile”. È con queste parole che il parfumeur parigino Francis Kurkdjian racchiude tutta la sua arte e guida il pubblico alla scoperta del suo mondo, attraverso un viaggio di esplorazione che nasce dalla ricerca individuale e diventa esperienza multisensoriale, da aprire a tutti e da condividere, grazie anche al coinvolgimento di amici artisti – una chef pluristellata, un compositore, due pianiste, uno scultore e un regista teatrale – che concorrono a raccontare come l’espressione di un gesto creativo può diventare linguaggio universale.
Il racconto di un profumo diventato fenomeno culturale
Da questo dialogo artistico inedito è nato il mini film “Icon(s): Maison Francis Kurkdjian”, un invito a comprendere dove nasce la bellezza. Non un semplice documentario ma un’esperienza immersiva, che ripercorre le fasi di creazione de L’Alchimie des Sens, l’installazione olfattiva ispirata a una fragranza che ha ridefinito la profumeria contemporanea, Baccarat Rouge 540. Presentata per la prima volta nel novembre scorso al Palais de Tokyo di Parigi, nell’ambito della mostra “Parfum, Sculpture de l’invisible. 30 anni di creazioni di Francis Kurkdjian”, vede al centro del racconto l’idea nata dalla mente dello stesso parfumeur e direttore artistico della maison: quella di riunire talenti d’eccezione per dare vita a scambi creativi capaci di trasformare una fragranza iconica in un fenomeno culturale e in un’installazione artistica multisensoriale. “Vorrei che il pubblico ne uscisse con una percezione diversa – spiega Francis Kurkdjian –: più intima, più consapevole, di ciò che si cela dietro una fragranza”. >> GUARDA IL VIDEO
Un dialogo tra le arti
Francis Kurkdjian ha così coinvolto la chef pluristellata Anne-Sophie Pic, celebre per la sua filosofia della “Permeation”, il compositore David Chalmin, riconosciuto per il suo approccio sperimentale, il duo di sorelle pianiste Katia e Marielle Labèque, collaboratrici di alcune delle orchestre più prestigiose del mondo, lo scultore cinetico Elias Crespin, il cui lavoro si colloca tra arte cinetica, robotica e astrazione geometrica, e il regista teatrale Cyril Teste, che nella sua carriera ha attraversato città e discipline. Contribuendo a dare forma a un’installazione che ne esplora e rivela l’autentico valore artistico, ogni artista ha reinterpretato Baccarat Rouge 540 attraverso il proprio linguaggio: “Non per spiegarlo, ma per entrarvi in risonanza – come sottolinea lo stesso Francis Kurkdjian –, ciascuno con la propria sensibilità”.
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Il parfumeur Francis Kurkdjian tra la chef Anne-Sophie Pic e il regista teatrale Cyril Teste in un fotogramma del documentario "Icon(s): Maison Francis Kurkdjian" (credit: Terminal 9 Studios)
Chi è Francis Kurkdjian
Parigino, classe 1969, in questo documentario Francis Kurkdjian conduce una ricerca singolare che gli è propria: trasformare l'invisibile in arte, intrecciando tutti i sensi e tutti gli elementi per dare vita all'intangibile. Studi all'Institut Spèrieur International du Parfum, de la Cosmétique et de l'Aromatique alimentaire (ISIPCA) di Versailles, a 24 anni ha creato la sua prima fragranza, "Le Male" per Jean Paul Gaultier, rivelatosi un successo internazionale che ha segnato l'inizio della sua carriera. Nel 2001 ha aperto un suo atelier di fragranze su misura, sviluppando un approccio artistico e transdisciplinare alla creazione olfattiva e collaborando con importanti maison (Dior, Guerlain, Burberry, Saint Laurent, Lancôme) e designer di moda (tra cui Rick Owens, Hedi Slimane, Giorgio Armani, John Galliano). Co-fondatore della Maison Francis Kurkdjian nel 2009 (entrata a far parte del gruppo LVMH nel 2017), ha creato Baccarat Rouge 540 nel 2014, per celebrare il 250esimo anniversario della cristalleria Baccarat. Il nome di questa fragranza che ha rivoluzionato la profumeria contemporanea richiama la temperatura - 540°C - alla quale il cristallo trasparente, mescolato a polvere d'oro a 24 carati, assume la sua tonalità rosso dorato. Nominato Cavaliere dell'Ordine delle Arti e delle Lettere, dal 2021 Francis Kurkdjian è anche direttore creativo di Parfums Christian Dior.
