Salone del Risparmio 2026, geopolitica e intelligenza artificiale al centro della seconda giornata
Da Paolo Gentiloni a Carlo Cottarelli, da Giulio Tremonti a Federico Rampini: i grandi nomi del confronto sulle nuove geometrie del potere globale
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Geopolitica, autonomia strategica europea, intelligenza artificiale e nuove geometrie del potere globale. Sono questi i temi al centro della seconda giornata del Salone del Risparmio 2026, in programma mercoledì 6 maggio all'Allianz MiCo di Milano e online su FR|Vision. Una sequenza fitta di appuntamenti che mette intorno allo stesso tavolo politici, economisti, analisti e gestori, con un parterre di voci pensato per leggere le ricadute degli scenari internazionali sui mercati e sulle scelte di investimento.
Da Gentiloni a Cottarelli, la mattinata sugli scenari globali
Ad aprire la riflessione sul filone geopolitico è la conferenza "Dialogo sul futuro globale: autonomia strategica e competitività europea" (ore 9:45), organizzata da UBS, con Paolo Gentiloni e Silvia Berzoni. A seguire "Lo scacchiere geo-economico globale: le prossime mosse per risparmio, mercati e investimenti" (ore 12:15), promossa da Janus Henderson Investors con Gianluca Serafini, Carlo Bastasin e Federico Pons. In parallelo Pictet Asset Management porta in sala "Geopolitically Incorrect" (ore 11:30), con Paolo Paschetta, Federico Rampini e Dario Fabbri, mentre Allianz Global Investors apre il confronto su Stati Uniti, Cina e nuovo equilibrio globale con Giulio Tremonti, Giuliano Noci, Enzo Corsello e Mariangela Pira.
Il pomeriggio tra panel istituzionali e nuove tecnologie
Nel pomeriggio il tema si articola su più palchi. "(Non) sono affari nostri!" (ore 14:00), organizzata da T. Rowe Price, porta sul palco Carlo Cottarelli, Donato Savatteri e Federico Domenichini per una riflessione sul confine sempre più sottile tra dinamiche geopolitiche e ricadute sull'economia reale. Alle 14:15 è la volta di "Europa in movimento: Visione, Azione e Reazione" di Amundi Investment Solutions, con Alec Ross, Andrea Binelli e Monica Defend, e di "Oltre l'investimento: scenari geopolitici globali" di Morgan Stanley Investment Management con Paolo Ciocca, Domenico Siniscalco e Niccolò Rabitti. Il filone dell'intelligenza artificiale si intreccia con quello geopolitico in due appuntamenti: "La blockchain non dorme mai: Tokenizzazione e Digital Asset" (ore 14:15) di Franklin Templeton, con Giuliana Borello e Gianluca Maione, e "Geometrie variabili e nuove connessioni" (ore 16:00) di Sella SGR, con Mario Romano e Antonio Cesarano.
La chiusura con Assogestioni: l'Europa, l'AI e la sfida della competitività
A chiudere la giornata sarà la tavola rotonda organizzata da Assogestioni "Crescere per competere: la via europea tra AI, finanza e industria" (ore 17:15), con un parterre d'eccezione che comprende Giovanni Sandri, Fabio Pammolli, Stefano Barrese e Alvise Biffi. Un confronto dedicato alla competitività europea nell'era dell'intelligenza artificiale, che porta sul palco una riflessione condivisa sulla capacità del sistema continentale di tenere il passo con le trasformazioni in corso e di trasformarle in leva di crescita.
