L'allarme

Quasi una famiglia italiana su cinque a rischio povertà

Oltre il 10% degli occupati in Italia è a rischio, pari a circa 2,4 milioni di persone, un valore superiore alla media europea

03 Feb 2026 - 13:59
 © ansa

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In Italia accanto al 10% delle famiglie che vive in povertà assoluta, secondo i dati Istat, emerge anche una vasta area di fragilità strutturale: quasi il 20% delle famiglie vive stabilmente attorno alla soglia di povertà, tra chi è "appena povero" (circa il 6%) e chi è "appena sopra" la soglia (8,2%). È la fotografia scattata e dal nuovo Rapporto "L'Italia delle povertà. Dinamiche sociali, risposte pubbliche e racconto dei media", promosso dall'Alleanza contro la Povertà in Italia e realizzato da un gruppo di studiosi ed esperti di politiche sociali e da cui emerge che la povertà in Italia non è più un fenomeno marginale o emergenziale, ma una condizione strutturale, stratificata e sempre più normalizzata, che attraversa ampi segmenti della popolazione e si radica nella vita quotidiana. Questo, secondo i promotori, è dovuto al fatto che le politiche di contrasto non stanno funzionando bene e anche l'informazione gioca (male) la sua parte. 

Inoltre nel 2024 oltre il 10% degli occupati in Italia è a rischio di povertà, pari a circa 2,3-2,4 milioni di persone, un valore superiore alla media europea. Il lavoro non rappresenta più una garanzia di inclusione sociale, anche a causa del forte calo dei salari reali: -7,5% tra il 2021 e il 2025, il dato peggiore tra i principali Paesi Ocse. Allarmante anche la condizione delle famiglie con figli. Nel 2024 oltre 1,29 milioni di minori vivono in povertà assoluta, il livello più alto dal 2014. La nascita di un figlio continua a rappresentare in Italia un fattore di rischio di impoverimento molto più elevato rispetto alla media europea.

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