FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51
Temi del momento

Ogni anno rubate 100mila auto: assicurarsi contro i ladri a Napoli costa anche il 200% rispetto a Milano

Il costo della garanzia furto-incendio cresce in modo disomogeneo sul territorio nazionale condizionato dal numero dei reati e dalla classe di rischio degli automobilisti

Ogni anno rubate 100mila auto: assicurarsi contro i ladri a Napoli costa anche il 200% rispetto a Milano

Ogni anno nel nostro paese vengono rubate 100mila automobili. La garanzia accessoria furto-incendio cambia di conseguenza, salendo - con differenze anche nell'ordine del 280% - nelle città dove si registrano più reati. Il sito Facile.it ha confrontato le diverse tariffe pagate dagli automobilisti italiani e portato alla luce incredibili disomogenità sul territorio nazionale. Napoli è al primo posto nella classifica dei costi, ben il 110% in più rispetto a Roma e del 200% rispetto a quanto pagato a Milano.

Per compilare la classifica si è partiti da un profilo di automobilista tipo (un 43 anni, in classe di merito 1, proprietario di un’auto station wagon familiare 5 porte) e si è proceduto a calcolare le migliori offerte disponibili sui mercati di Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Torino e Venezia.

Nella città campana la migliore offerta disponibile per la sola garanzia furto-incendio, esclusa quindi la copertura standard RC, è pari a 139 euro. A Roma il prezzo della copertura è pari a 64 euro, a Milano 45 euro, mentre a Bologna assicurarsi contro i ladri costa appena 36 euro.

Tra le città analizzate l’unica che si avvicina al capoluogo campano è Bari, dove la miglior tariffa per la garanzia furto-incendio è pari a 111 euro. Sotto la soglia dei 100 euro, e terza nella classifica del campione preso in esame, si posiziona Catania, città dove per aggiungere al premio RC anche la copertura furto e incendio bisogna spendere a ottobre 2018, 74 euro.

In coda alla classifica delle grandi città si posizionano, tutte con un best price prossimo ai 36 euro, Firenze, Genova, Venezia, Bologna e Cagliari. "A determinare le differenze di prezzo sono diversi elementi; come il numero di furti d’auto registrati a livello territoriale e quello delle frodi alle compagnie", spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it. "È così che si spiegano difformità di costo anche significative fra le varie zone del Paese. Il consiglio, al solito, è di confrontare le proposte di più assicurazioni, perché le tariffe applicate dalle compagnie possono variare in maniera significativa".

L'altro dato che emerge dalla ricerca è che, in alcune fra le città analizzate, la classe di merito del proprietario del veicolo incide anche sul costo della garanzia furto. A Napoli, per esempio, lo stesso profilo-automobilista con classe di merito 10 anziché 1, pagherebbe per la sola garanzia furto-incendio
quasi il 10% in più; stessa cosa accadrebbe a Catania e Bari.

A Roma, Milano e Cagliari, invece, la differenza di tariffa tra una prima e una decima classe di merito è molto più marcata; il proprietario meno virtuoso vedrebbe lievitare la tariffa per la sola garanzia accessoria di oltre il 25%. È però Torino la città tra quelle analizzate dove emerge la differenza maggiore; nel capoluogo piemontese, un automobilista in decima classe pagherebbe addirittura il 47% in più rispetto ad uno in prima classe.

Commenti
Commenta
Disclaimer
Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali