Manovra 2027, misure e coperture
© Withub
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Vengono anticipati al 1° luglio 2027 gli aumenti delle accise sui tabacchi che precedentemente erano programmati a decorrere dal 2028. Dal primo gennaio al 30 giugno la componente fissa dell'accisa salirà a 35,50 euro per mille sigarette, dal primo luglio passerà a 38,50. E' quanto si legge sul fronte delle coperture nel testo della legge di bilancio per il 2027, che ha ricevuto la bollinatura della Ragioneria dello Stato ed è stato trasmesso dal Mef a Palazzo Chigi per l'invio al Colle.
Nuovi rincari - anticipati di sei mesi - per le sigarette, dunque, da luglio 2027, quando il valore per la componente specifica dell'accisa a 38,5 euro per mille sigarette entrerà in vigore al posto di quello di 35,5 euro per mille sigarette. Il rincaro, infatti, era previsto a legislazione vigente dal 2028, colpendo sigarette, sigaretti e tabacco trinciato.
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E' quanto si legge nel testo della Manovra 2027. Stando ai conti de Il Corriere della Sera, gli aumenti stimati sono quelli inseriti nella relazione tecnica della Manovra 2026 e indicano un aumento medio di 25 centesimi a pacchetto con il primo balzello fissato per gennaio e ulteriori 15 centesimi dall’estate in poi. Il gettito aggiuntivo ottenuto con l’intervento sulle accise è stimato pari a 112 milioni di euro.
Inoltre viene anticipata al 1° luglio 2027 l'applicazione dell'onere fiscale minimo, già previsto a decorrere dal 2028, pari a 227 euro per mille sigarette, in luogo di 221 euro per mille sigarette previsto, a legislazione vigente, per l'intera annualità 2027. Ancora, viene anticipata al 1° luglio 2027 l'applicazione dell'aliquota di base del 48% applicata al prezzo di vendita al pubblico prevista dal vigente calendario fiscale per il 2028, in luogo di quella pari al 48,5% prevista, a legislazione vigente, per l'anno 2027.
Dalle disposizioni si stimano effetti sul gettito dell'accisa per circa 81,76 milioni di euro per il 2027. Tenuto conto che nel 2028 i livelli delle componenti previste non sono oggetto di variazione, non derivano effetti finanziari rispetto a quelli già stimati a legislazione vigente.