RILANCIARE L'INDUSTRIA

Idrogeno, hub e filiere: KEY rilancia la partita industriale

Hydrogen Valleys, e-fuels e progetti territoriali: a Rimini si parla di mercato e infrastrutture, con lo sguardo anche alla cooperazione internazionale

02 Mar 2026 - 10:52
Una foto dell'edizione 2026 di KEY © Ufficio stampa

Una foto dell'edizione 2026 di KEY © Ufficio stampa

L'idrogeno è uno dei temi più "delicati" della transizione: promette molto, ma deve ancora costruire un mercato solido. Per questo, quando se ne parla, contano i dettagli: dove nasce la domanda, come si muove l'offerta, quali infrastrutture servono e come si finanziano i progetti. A KEY 2026 il capitolo idrogeno viene affrontato proprio con questo taglio: filiera e applicazioni, più che slogan.

Hydrogen Valleys: perché sono diventate centrali

 KEY richiama il quadro PNRR: 3,64 miliardi di euro previsti per lo sviluppo della filiera dell'idrogeno, con 450 milioni destinati alla realizzazione di 54 Hydrogen Valleys. Le Hydrogen Valleys sono progetti integrati: produzione, stoccaggio, distribuzione e utilizzo in un’area definita. Sono importanti perché portano l’idrogeno fuori dai laboratori e lo mettono dentro territori e distretti industriali.

Il "corridoio Sud" e il ruolo dell'Italia

 Nella descrizione del settore idrogeno viene citato anche il tema del "corridoio Sud", cioè lo sviluppo di connessioni per trasportare idrogeno dai Paesi africani del Mediterraneo verso il Nord Europa. È un passaggio che si lega alla geografia dell'energia: l'Italia come punto di transito e, potenzialmente, come hub.

Gli eventi: e-fuels e progetti in corso

 Nel programma sono presenti appuntamenti dedicati a scenari e primi progetti. Uno di questi è "Dall'idrogeno agli e-fuels", che guarda a prospettive di sviluppo nei settori chiave e agli scenari di penetrazione.

Key Energy aggiunge anche un'altra informazione utile: nel palinsesto idrogeno entrano workshop dedicati alle Hydrogen Valleys (anche su scala regionale), cioè al legame tra progetti e sviluppo territoriale.

La dimensione internazionale: delegazioni e cooperazione

 KEY 2026 insiste sul profilo internazionale. Nella media room e nei comunicati si parla anche di cooperazione e di delegazioni, con riferimenti alla partnership sull'idrogeno tra Italia e Giappone (con il coinvolgimento di H2IT e Clust-ER Greentech). È un'indicazione interessante: l’idrogeno è un tema industriale che, per definizione, si costruisce anche con alleanze tecnologiche e scambi tra Paesi.