Dopo il giovedì nero per la Borsa di New York, Piazza Affari ha chiuso in calo venerdì. L'indice Ftse Mib ha perso lo 0,90% mantenendosi tuttavia sulla soglia dei 50.000 punti, a 50.052. Le vendite hanno piegato Nexi (-3,64%), Banco Bpm (-3,17%) e Bper (-2,7%), tutte reduci dalla diffusione dei risultati. Hanno brillato invece Tenaris (+3,26%), Buzzi (+1,75%) e Amplifon (+1,7%). In recupero Stm con i chip (+1,46%).
Giù anche le borse asiatiche
Dopo Wall Street, anche i mercati asiatici maggiormente esposti al settore tecnologico hanno portato le contrattazioni al ribasso. La Borsa di Tokyo ha terminato la seduta in forte ribasso dopo che la vittoria elettorale dei Democratici negli Stati Uniti ha alimentato i timori di un giro di vite sulla regolamentazione dell'IA, facendo crollare i titoli tecnologici a Wall Street e trascinando l'indice di riferimento sotto quota 60.000 punti per la prima volta in circa cinque mesi e mezzo. Il listino di riferimento Nikkei segna una flessione del 5,96% a quota 57.434,77, con una perdita di 3.643 punti. Sul mercato valutario lo yen si rafforza sul dollaro a 157,80, e sull'euro a 176,70.
Trump: "Favorevole alla superintelligenza"
Donald Trump si schiera senza riserve a favore della superintelligenza artificiale e invita gli Stati americani a investire in questa tecnologia. "In qualità di presidente, sono favorevole al 100% alla Superintelligenza (SI) e collaborerò con gli Stati che vogliono arricchirsi dotandosene", ha scritto il tycoon sul social Truth. Per Trump si tratta di "un vero tesoro" e rinunciare alle opportunità economiche legate al suo sviluppo sarebbe una scelta miope: "Solo una leadership miope direbbe di no alle ricchezze che può generare".
