DOPO IL CDM

Giorgetti: "Sale il deficit, non escludo che l'Italia si muova da sola sui conti"

Il ministro ha spiegato che nelle previsioni contenute nel nuovo Documento di finanza pubblica sale l'indebitamento netto del prossimo triennio

22 Apr 2026 - 14:13
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Il Consiglio dei ministri ha approvato il Documento di finanza pubblica 2026. Dopo il Cdm il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, in conferenza stampa, ha risposto a chi gli domandava se, in caso di mancato intervento dell'Europa, l'Italia possa fare da sola sullo scostamento. "Non lo escluderei", ha affermato il ministro che ha poi aggiunto: "Però, siccome parlando con i miei colleghi in tanti si ritrovano come me a fare il medico nell'ospedale da campo, in tanti condividiamo il nostro stesso modo di vedere la situazione: abbiamo feriti che arrivano da tutte le parti e che dobbiamo curare. Non possiamo dargli l'aspirina". 

Sale il deficit

 Cresce l'indebitamento netto del prossimo triennio nelle nuove previsioni contenute nel Documento di finanza pubblica. Lo ha spiegato il ministro Giorgetti dopo il via libera del Dpf in Consiglio dei ministri. Il defici "nel 2026 sale dal 2,8% al 2,9%, nel 2027 dal 2,6% al 2,8%, nel 2028 dal 2,3% al 2,5%". 

L'Eurostat conferma il deficit al 3,1% per l'Italia

 L'Eurostat ha confermato che il rapporto deficit-Pil dell'Italia nel 2025 è pari al 3,1%. Lo si legge in un comunicato dell'Ufficio statistico dell'Ue. Per quanto riguarda il rapporto debito-Pil, nel 2025 ha raggiunto il 137,1%, salendo rispetto al 134,7 per cento registrato nel 2024

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