Prima la guerra in Ucraina, poi il conflitto in Asia Occidentale con la chiusura dello Stretto di Hormuz da cui passavano tra le 130 e le 140 navi al giorno, che trasportavano un quinto delle esportazioni globali di petrolio e gas naturale liquefatto. Le guerre hanno fatto schizzare i prezzi del petrolio al barile, con risultati preoccupanti per le economie mondiali. Basti osservare quanto costa un pieno di diesel alle stazioni di servizio. La media dei prezzi europei del gasolio ha toccato un nuovo record storico: 2,23 euro al litro.
Il prezzo record
I prezzi del diesel nelle stazioni di servizio dell'Unione europea hanno toccato un nuovo massimo di 2,23 euro al litro, contro i 2,16 euro della settimana precedente: è quanto emerge da un'analisi realizzata dall'agenzia France Presse, basata sui dati nazionali pubblicati dalla Commissione europea. In base a tali tabelle, disponibili dal 2005, si registrano record in 19 Paesi dell'Unione europea - tra cui Germania, Francia e Italia - a causa degli shock energetici causati dai conflitti in Medio Oriente e Ucraina.
Alla pompa in Italia
Eppure, si registra un lieve calo alle stazioni di servizio in Italia. I prezzi dei carburanti sono in lieve diminuzione sulle strade mentre il gasolio aumenta in autostrada. Il ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall'Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, oggi 24 settembre il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,154 euro al litro per la benzina (2,155 euro il prezzo di ieri) e 2,338 euro al litro per il gasolio (2,340 il prezzo di ieri). Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,245 euro al litro per la benzina (allo stesso livello di ieri) e 2,419 euro al litro per il gasolio (2,418 ieri).
