Visitare territori meno blasonati, ma ricchi di natura e autenticità non è più solo un trend diffusosi nell’epoca Covid. Le aree interne italiane ormai lottano per abbattere il muro dell’isolamento, cercando di trasformare le debolezze in punti di forza.
Un posto isolato, marginale nelle logiche economiche di un territorio più grande, nasconde spesso una ricchezza intrinseca: il contatto con luoghi incontaminati e con comunità che si sforzano ogni giorno per la sopravvivenza dei loro centri.
© Madonie Outdoor Fest
UN FESTIVAL OUTDOOR
Lo abbiamo visto con le nostre rubriche Bella Italia e le Strade del Gusto. I luoghi che abbiamo visitato in Calabria e nelle Madonie in Sicilia, sono pieni di bellezza storica e biodiversità certo, ma anche di realtà operative che funzionano solo grazie ai sacrifici di chi è rimasto, cercando di arginare spopolamento e carenza di servizi con buona volontà e talento.
Se parliamo proprio di Madonie, in una puntata delle Strade del Gusto dedicata al grano, siamo passati per San Mauro Castelverde (PA), piccolo centro madonita, dove il fornaio Pino Madonia (detto Pinuzzu) ci ha fatto assaggiare il pane cunzatu con l’olio crastu, una deliziosa cultivar locale.
San Mauro non è però solo un borgo gastronomico che valorizza antiche varietà, ma un itinerario per turismo lento e per attività all’aperto.
Dal 15-17 maggio infatti diventa la capitale dell’outdoor siciliano per mostrare le bellezze e le potenzialità dell’intero territorio. Turismo lento ed esperienziale e rilancio delle aree interne sono proprio i temi principali del Madonie Outdoor Fest 2026, evento organizzato dall’agenzia MTS (Madonie Travel Service) grazie al sostegno del comune di San Mauro Castelverde e il finanziamento del bando Borgo Vivo del PNRR.
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UN PROGRAMMA TRA RIFLESSIONE ED ESPERIENZE
Tre giornate dove i talk tematici condotti da Elisa Donatini, giornalista di Sportitalia, si alterneranno ad escursioni e dimostrazioni pratiche outdoor. L’evento si aprirà il 15 pomeriggio con un convegno istituzionale dal titolo “San Mauro Castelverde e le Madonie: tra accessibilità e turismo lento, sviluppo dell’outdoor tra natura e adrenalina per la montagna del futuro”. Riunite a un tavolo istituzioni, associazioni e operatori locali dialogheranno insieme sulle opportunità dell’area delle Madonie per il turismo nazionale e internazionale.
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I giorni 16-17 sono quelli più immersivi, dedicati ad attrazioni, talk, spazio expo operatori e food truck. L’offerta è vasta soprattutto per gli amanti dell’adrenalina. Oltre a salire sull’altalena gigante (la più grande d’Europa) o lanciarsi nel vuoto con la zip-line di San Mauro (lunga 1.650 metri e con 260 di dislivello) si organizzeranno, infatti, diverse escursioni tra cui il giro in gommone tra le Gole di Tiberio, sito Geopark riconosciuto dall’Unesco. E poi escursioni a cavallo, quad e percorsi e-bike per chi alla natura vuole abbinare anche un po’ di sport.
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Attenzione anche all’offerta inclusiva: sono previste escursioni con l’utilizzo della Joëlette, una speciale carrozzella fuoristrada a ruota unica che consente anche a persone con mobilità ridotta di partecipare, grazie al supporto di accompagnatori. Un’iniziativa che nasce dalla convinzione che la natura debba essere accessibile a tutti.
Sarà un evento pronto ad accogliere un pubblico variegato di sportivi, famiglie e appassionati della natura, che potranno godersi anche le specialità madonite grazie agli stand allestiti nei giorni 16 e 17. Domenica sono inoltre previste, a cura della Pro Loco, visite guidate per scoprire il borgo di San Mauro Castelverde. Nell’ultimo giorno si festeggerà la fine del festival con aperitivo e dj set nel pomeriggio.
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GLI ORGANIZZATORI
“Il nostro territorio offre tantissime possibilità soprattutto per chi ama la natura, e cerca una tranquillità che non tutte le mete blasonate della Sicilia garantiscono – spiega il sindaco Giuseppe Minutilla – visitare le Madonie vuol dire immergersi nella natura ma anche nella storia, perché tra cammini, percorsi trekking e attrazioni adrenaliniche, ci sono borghi ricchi di opere d’arte e capaci di un’accoglienza autentica e genuina. Come comunità di San Mauro Castelverde siamo fieri di portare questo messaggio. Il festival è solo la prima tappa di un percorso per diventare un punto di riferimento per il turismo lento dell’isola. In questi giorni vogliamo fare due cose: ragionare sulle strategie per rilanciare borghi come il nostro e divertirci insieme in una giornata all’aria aperta con le diverse esperienze che abbiamo preparato per i visitatori all’insegna delle bellezze naturalistiche e dell’adrenalina”.
© Madonie Outdoor Fest
La logistica e l’organizzazione sono fondamentali in un territorio così ricco ma anche così isolato. MTS è un’agenzia turistica madonita, che permette di abbattere gli ostacoli legati alla mobilità isolana, organizzando tour che collegano l’intera regione e non solo.
“Conosciamo benissimo le difficoltà di operare in un entroterra dove spesso mancano i servizi – dichiara Francesco Ippolito, fondatore dell’agenzia – noi non ci arrendiamo perché di questo entroterra siamo innamorati e vogliamo giocarci le nostre carte. Chi viene qui dalla città, deve fermare l’orologio e aprire gli occhi per contemplare la natura. C’è una Sicilia meno conosciuta e famosa dove però puoi percorrere itinerari unici, tra il mare e la montagna. Chi vede questi luoghi e conosce la nostra accoglienza non vede l’ora di tornare. Il festival è un’occasione per mostrare la nostra offerta, ma anche un’opportunità per capire come migliorare il nostro lavoro”.
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ENOGASTRONOMIA LOCALE
Durante i giorni del festival sarà possibile gustare numerose specialità locali, in particolar modo delle Madonie. Partiamo dal salato. Non mancheranno le merende col pane cunzatu con l’olio della cultivar crastu, e gli spuntini con il caciocavallo di San Mauro, senza dimenticare l’esposizione dei caci forma, formaggi modellati a forma di animali secondo un’antica tradizione. Per quanto riguarda la selezione dolciaria, curata dall’Antico forno Madonia e dall’Antico Bar Del Corso Di Cassata Mauro, si potranno assaggiare delizie come i tradizionali fiorelli, biscotti fritti ripieni di crema calda o ricotta, i viscotta di miennula con le mandorle e infine il “biscotto dell’escursionista”: lanciato dall’Antico forno Madonia si tratta di un biscotto con torrone e cioccolato pensato per accompagnare le attività outdoor offrendo energia e gusto.
