Cosa succede ai pini di Roma
Alcuni degli esemplari più fragili di via dei Fori Imperiali saranno abbattuti e sostituiti con nuovi alberi
di Redazione E-Planet© Pexels
In una città antica come Roma, la natura è intrecciata con la storia. Tra tutti, i pini hanno sicuramente un posto speciale nel panorama della Capitale. Un panorama che però rischia di cambiare.
Alcuni degli antichi esemplari che accolgono i turisti ogni giorno lungo il viale che collega il Colosseo a Piazza Venezia verranno infatti abbattuti come misura precauzionale. Da inizio gennaio sono stati ben tre gli alberi caduti, provocando per fortuna solo delle ferite leggere.
In generale i pini stanno diventando sempre più fragili, anche a causa del cambiamento climatico. L’alternanza di periodi aridi e altri di pioggia intensa non fanno altro che renderli più instabili. La siccità indebolisce le piante, mentre l’acqua in eccesso fa marcire più velocemente le radici.
A questo si uniscono i lavori stradali effettuati nel corso degli anni, l’indebolimento provocato da parassiti e sicuramente l’età degli alberi di via dei Fori Imperiali, tutti più che centenari.
© Pexels
Per arginare subito il problema le autorità hanno quindi convocato un comitato tecnico per valutare le azioni da intraprendere.
L’area presa in esame conta 54 pini storici, non soltanto in via dei Fori Imperiali, ma anche nella zona antistante il Colosseo, in piazza dell’Ara Coeli e vicino all’Arco di Costantino. Su 36 di questi sono stati effettuati dei test: 12 sono stati ritenuti instabili, mentre 24 sono più sicuri o hanno bisogno di ulteriori controlli.
Sono già stati effettuati i primi tagli. Ma niente paura, gli esemplari rimossi saranno sostituiti con alberi della stessa specie, di dimensioni e età adeguate.
