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Natale: alla ricerca della felicità e della carica giusta

Un’indagine rivela le dinamiche familiari delle Feste quando si è alle prese con il regalo più bello

Natale: alla ricerca della felicità e della carica giusta

Il Natale è il momento più magico dell’anno, in cui è indispensabile non lasciare nulla al caso e in cui il dono ha un’importanza fondamentale, come dichiara quasi un genitore su due. Ma i bambini credono ancora in Babbo Natale? E la scelta dei regali da mettere sotto l’albero influisce sul rapporto tra adulti e piccini? Per scoprire tutto questo è stata realizzata un’indagine intitolata “Alla ricerca della felicità: che carica ha il tuo Natale?”, dedicata al valore che le famiglie italiane attribuiscono alle Feste.

L’indagine, realizzata da Duracell con metodologia CAWI (Computer Aided Web Interviews), ha coinvolto 600 genitori, 300 padri e 300 madri di bambini di età compresa tra 0 e 11 anni, suddivisi in due fasce di età (50% 0-6 anni; 50% 7-11 anni). Il 48% degli intervistati ha dichiarato che il Natale è un momento magico in cui il regalo deve avere successo (40% delle risposte). Per questo, il 47% si organizza per tempo e lo fa con gioia, mentre il 41% farebbe di tutto per rendere questa giornata davvero unica per i propri figli.

Il 39% degli adulti acquista le strenne chieste dai bambini, mentre il 26% cerca un compromesso, come del resto accade sempre più spesso anche nel resto dell’anno, soprattutto tra i genitori che hanno oltre 40 anni. Babbo Natale continua a competere con i moderni super eroi, tanto che in vista del 25 dicembre le famiglie che scrivono la fatidica letterina sono sette su dieci. L’85% dei bambini fino a 6 anni crede infatti in questa figura anche se, man mano che diventano più grandicelli, i bimbi perdono un po’ della loro “fede” nel vecchio signore vestito di rosso: non mancano però quelli che fingono per paura di non ricevere più i regali.

Il Natale, insomma, è un momento di poesia e di magia, in cui la scelta dei regali contribuisce in modo importante alla felicità generale: il 45% dei genitori, con un picco del 53% tra le mamme, sostiene di divertirsi un mondo. Non solo: il 62% dei genitori over 40 si dice soddisfatto perché sa di fare felici i propri figli scegliendo per loro i doni più desiderati. Non manca però un 19% di genitori, soprattutto tra più giovani e gli under 30, che si definisce “in ansia” o addirittura “disinteressato”.

Per quanto riguarda il modo di gestire i rapporti genitori – figli, per tutte le famiglie il rispetto delle regole è considerato uno strumento educativo importante (62% delle risposte). Quando i genitori sono più adulti, però, è più frequente il ricorso a empatia e compromesso: l’89% dei genitori over 40 si definisce “moderno” perché prende decisioni con i propri figli. Questa maggiore apertura alla discussione è presente quando i genitori provengono da famiglie più “rigide” e quando l’età di mamma e papà è più adulta; sono questi i casi in cui si tende a negoziare di più sui vari aspetti del ménage familiare, anche nel periodo natalizio. Quando poi si parla di doni, il 39% dei genitori acquista i regali chiesti dai figli, mentre il 26% cerca un compromesso. I figli, infatti, intervengono anche nelle scelte degli acquisti familiari, assumendo un ruolo di “influencer” e in alcuni casi di decisore finale, soprattutto per la scelta di TV, vacanze, cellulari, abbigliamento.

Così, se il 42% dei genitori dedica un’attenzione particolare alla scelta dei doni e il 32% inizia a pensarci anche mesi prima, il 28% desidera che i doni siano educativi e solo il 18% ha ridotto i regali a causa della crisi economica. I genitori più giovani di solito sono i più affascinati dai giocattoli del momento, da quelli che tutti desiderano (22%) e da quelli esclusivi (17%), mentre quasi quattro genitori su dieci ritengono molto importante che il regalo di Natale sia un successo: a renderlo tale concorrono soprattutto “desiderio” e “sorpresa”.

Dove si fa lo shopping di giocattoli e, in generale di strenne? Il 63% acquista i regali nei centri commerciali, il 55% nei negozi tradizionali e il 43% usa i punti vendita anche per raccogliere informazioni. L’e-commerce gioca un ruolo sempre più importante: il 50% del campione acquista regali su internet, con in pole position i genitori più giovani: il 55% di mamme e papà tra i 31 e i 40 anni si rivolge a siti non specializzati come Amazon ed e.Bay, e il 32% a siti specializzati. C’è poi un 36% che si informa online.

Tra i regali più gettonati del Natale 2016 la parte del leone toccherà all’abbigliamento (44%), seguito dai giochi: i genitori si preparano ad acquistare giochi elettronici (37%), balocchi ispirati ai personaggi di cartoon e film (31%), ma anche macchine e trenini (31%) e bambole (27%).

E perché tutto funzioni al meglio e il dono sia perfetto è importante non dimenticare nulla, incluse le batterie, indispensabili per far funzionare i giochi elettronici. Come ricorda il 42% del campione, infatti, è frustrante regalare un giocattolo e aver dimenticato di comprare le batterie adatte: la gioia di ricevere il regalo si perde se non lo si può subito utilizzare perché si è senza batterie o perché si scaricano subito. Come riferisce il 12% del campione, quando finiscono le pile spesso si scatenano pianti e urla. Il 93% del campione sa che le batterie non sono tutte uguali e il 48% è consapevole del fatto che solo quelle di buona qualità assicurano durata e migliori performance ai giochi elettronici di ultima generazione.

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