Esci fuori, cresci dentro!

Bambini: un Manifesto per promuovere il Gioco Attivo

Sviluppa la mente, il corpo e le emozioni nel percorso verso l’autonomia e ci è compagno di divertimento per tutta la vita

24 Giu 2021 - 11:45
 © Istockphoto

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Gli esperti sono tutti concordi: il gioco è un fattore irrinunciabile dell’infanzia di ogni bambino ed è essenziale per la sua crescita. Il gioco attivo, in particolare, è fondamentale per lo sviluppo cognitivo, emotivo e nel cammino per la conquista dell’autonomia: è purtroppo un dato di fatto che i piccoli oggi non dedichino abbastanza tempo a questo tipo di attività, perdendo un fattore essenziale della loro infanzia e la possibilità di acquisire competenze fondamentali per la loro crescita e il loro sviluppo. Per questo, il brand globale Little Tikes, che da oltre 50 anni realizza giocattoli che stimolano la fantasia e l’azione, oggi lancia un messaggio forte: “Esci fuori. Cresci dentro!, e promuove il Manifesto del Gioco Attivo. 

Il gioco è essenziale allo sviluppo del bambino perché contribuisce al suo benessere cognitivo, fisico, sociale ed emotivo. Attraverso il gioco, i bambini imparano a creare ed esplorare un mondo che sono in grado di padroneggiare; possono sviluppare competenze, imparare a prendere delle decisioni, a risolvere problemi, a controllare le proprie emozioni, relazionarsi con gli altri: in una parola a crescere. Il gioco, inoltre, favorisce la gioia, essenziale per l'autostima e la salute; contribuisce allo sviluppo e alla crescita del cervello, permette di sviluppare creatività e immaginazione, aumenta l’empatia, l'attenzione e lo spirito di gruppo, crea modelli di relazione basati sull'inclusione invece che sull'esclusione; fornisce la base per equità e cooperazione, a vantaggio della vita in comune poiché il gioco per natura non è competitivo, ma cooperativo. 

Ecco allora la nascita del Manifesto del Gioco Attivo, nell’ambito del più ampio progetto “Esci fuori. Cresci dentro!”, che prevede anche altri obiettivi: tra questi, portare il gioco attivo là dove manca attraverso la creazione di nuovi spazi in grado di offrire questa opportunità: a  breve partirà l’operazione ‘Scendi in cortile’ che prevede sia un’attività di sensibilizzazione sull’importanza del gioco sotto casa, sia la donazione di kit gioco per le aree di condomini ubicati in zone disagiate di alcune città italiane, perché il gioco attivo sia possibile e accessibile ovunque e a tutti.

Il Manifesto del Gioco Attivo è stato redatto con il contributo di un Comitato Scientifico composto da esperti del mondo dell’infanzia: Alberto Pellai, medico, psicoterapeuta dell’età evolutiva e ricercatore presso l’Università degli Studi di Milano; Laura Pomari, psicomotricista e antropologa culturale; Marta Rizzi, psicologa e psicoterapeuta, Barbara Tamborini, psicopedagogista e scrittrice.  

I punti del Manifesto, che può essere sottoscritto sul sito www.escifuoricrescidentro.it, sono i seguenti: 

1.    GIOCARE, CHE EMOZIONE! – Emozioni - Giocando do forma a quello che ho dentro. Scopro che sono fatto di emozioni: le sento, le riconosco, imparo a gestirle. Riconquisto un equilibrio naturale tra corpo e mente.

2.    METTERE IN GIOCO I NOSTRI SENSI È UN’ESPERIENZA SORPRENDENTE - Multisensorialità / natura - Tocco, sento, guardo, annuso e gusto: giocando esploro il mondo con i miei cinque sensi. Riscopro la ricchezza e l’importanza di interagire con la natura e ciò che mi circonda. Attraverso la conoscenza sensoriale, conosco meglio me stesso.

3.    GIOCARE È PARTECIPAZIONE - Socialità / relazione / inclusione - Quando gioco in compagnia, riscopro il pure piacere di stare con me stesso e con gli altri, senza competizione. Trovo equilibri nuovi, fra compromessi e negoziazioni. Sperimento il valore del rispetto, dell’inclusione e dell’amicizia. 

4.    SBAGLIARE FA PARTE DEL GIOCO - Resilienza / autostima / corpo / movimento - Il gioco è uno spazio libero da ogni giudizio, dove anche gli errori racchiudono nuove possibilità e opportunità. Posso sbagliare, sperimentare, provare, trovare soluzioni. Imparo a non arrendermi, a gestire la frustrazione. Sviluppo la mia autostima.

5.    STARE INSIEME È UN GIOCO CHE SI IMPARA DA PICCOLI - Convivenza / educazione civica / limite / cooperazione - Giocare mi insegna a relazionarmi e a convivere con gli altri. Imparo a rispettare le regole e a comprendere quello che le persone al mio fianco provano e pensano. Regolo i miei desideri con quelli degli altri e sperimento la cooperazione. 

6.    CHI PIÙ GIOCA MEGLIO STA - Salute / benessere - Giocare fa stare bene…letteralmente. Muoversi per almeno 180 minuti al giorno è fondamentale per il proprio benessere (fonte OMS - fascia età prescolare). Giocare all’aperto costruisce attivamente la mia salute.

7.    LA SCOPERTA DI SÉ È UN GIOCO MERAVIGLIOSO - Espressione di sé / Identità/ schema corporeo -Giocando sono libero di esprimere me stesso completamente. Nella semplicità del gioco scopro chi sono, cosa mi piace e non piace, costruisco la mia personalità unica e sviluppo il mio cervello. 

8.    IO GIOCO: TEMPO INDICATIVO PRESENTE - Dimensione temporale / valore del silenzio - Il gioco vive nel presente. Non si rifugia nel passato, non si preoccupa del futuro. Giocare mi insegna a stare qui e ora, a fermarmi, aspettare, concentrarmi. A smettere di rincorrere il tempo e a godermi un ritmo nuovo e unico. 

9.    GIOCARE TRASFORMA LE PIETRE IN SENTIERI - Creatività - Giocare sviluppa la fantasia e la creatività: guardo, intuisco, pianifico, immagino mondi fantastici, mi immedesimo in vite e ruoli differenti. Scopro che ogni cosa può essere trasformata. 

10.    IL GIOCO È L’INIZIO DI UN MONDO MIGLIORE - Equità / incontro - Nel gioco la diversità è accolta e valorizzata. Ciascuno può essere sé stesso: le differenze - di età, sesso o cultura – non sono un ostacolo ma una ricchezza. Giocare mi aiuta a trovare punti in comune con gli altri. Mi fa scoprire il valore di un mondo più equo e inclusivo, in cui ogni forma di vita è importante.
 

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