Tutela del patrimonio

Tornano in Italia 337 reperti culturali rimpatriati dagli Usa

All'evento presso la Caserma "La Marmora" c'erano anche il ministro della Cultura Giuli e l'Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia Fertitta 

29 Apr 2026 - 22:59
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© Ufficio stampa  | Frammento di pagina miniata – inchiostro, tempera e oro su pergamena, XIII sec.
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Reperti archeologici, materiali archivistici e opere d’arte recuperati da scavi clandestini o sottratti a istituzioni culturali: sono di questo tipo la maggior parte dei 337 beni rimpatriati dagli Stati Uniti e presentati mercoledì alla Caserma “La Marmora” di Roma, sede del reparto operativo dei carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale (Tpc). L'Italia è rientrata in possesso di questa importante parte dei suoi beni culturali grazie a una serie di operazioni condotte dal Tpc, che si è conclusa tra il dicembre 2025 e l’aprile 2026.

Durante la presentazione, il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha elogiato "l'eccellente risultato" che è stato possibile grazie alla collaborazione tra i due Paesi: "La cultura non si perde, non si dimentica, ma si tutela, si recupera e, soprattutto, si restituisce alla collettività. Queste testimonianze preziose saranno ora oggetto di studio, Tutela e valorizzazione affinché possano tornare ai luoghi di provenienza e alla fruizione pubblica. L’eccellente risultato che celebriamo oggi è frutto di un lavoro corale, che coinvolge istituzioni, forze dell’ordine, esperti di Italia e Stati Uniti". E poi ha aggiunto: "Il nostro è un impegno che guarda al futuro: proteggere il nostro patrimonio significa difendere la memoria, rafforzare l’identità e trasmettere alle nuove generazioni il valore della cultura come bene pubblico universale”.

Il rimpatrio di questi beni è il frutto di indagini complesse e di un lavoro di collaborazione internazionale che negli ultimi anni si è progressivamente rafforzato nel contrasto al traffico illecito di opere d’arte. Il 5 dicembre 2025 Giuli, insieme all’Under-Secretary per la Diplomazia Pubblica degli Stati Uniti, Sarah Rogers, hanno infatti rinnovato il memorandum d’Intesa tra Italia e Stati Uniti che disciplina la cooperazione bilaterale nel settore. L’accordo ha esteso le restrizioni all’importazione di alcune categorie di beni archeologici italiani e ha rafforzato i controlli doganali, insieme allo scambio di informazioni tra le autorità dei due Stati. A questo si affianca la collaborazione con istituzioni museali e accademiche statunitensi, che si integra con le attività investigative e consente restituzioni, prestiti a lungo termine e progetti di ricerca condivisi. Dal 2022 a oggi sono rientrate in Italia migliaia di opere, per un valore complessivo stimato in decine di milioni di euro

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Un risultato elogiato dall’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, Tilman J. Fertitta, presente anche lui all’iniziativa: "Oggi ricorre il 25° anniversario della stretta collaborazione tra le forze dell’ordine italiane e statunitensi, tra cui l’Arma dei Carabinieri, Homeland Security Investigations e il Federal Bureau of Investigation. Questa partnership riflette il nostro impegno condiviso nella tutela del patrimonio culturale e nel contrasto al traffico illecito di reperti. Rappresenta un esempio concreto di ciò che possiamo realizzare insieme: preservare tesori di inestimabile valore, garantire il rispetto dello Stato di diritto e rafforzare i legami duraturi tra gli Stati Uniti e l’Italia per le generazioni future".

Tra i reperti di maggiore rilievo figurano una testa in marmo di Alessandro Magno (I secolo d.C.) rinvenuta nel Foro Romano, una scultura in bronzo trafugata a Ercolano e due sculture egizie in basalto. Il nucleo di opere restituito grazie alla collaborazione con la Procura distrettuale di Manhattan include inoltre una selezione di opere databili tra il V secolo a.C. e il III secolo d.C., tra cui sculture, bronzi, ceramiche e oggetti di oreficeria. Il loro rientro consente di ricondurre opere disperse ai contesti di origine e di renderle nuovamente accessibili allo studio e alla fruizione pubblica.

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