Ancora bufera sull'esposizione

Padiglione della Russia alla Biennale di Venezia, la Commissione Ue: "Sospendere i 2 milioni di finanziamenti"

La vicepresidente della Commissione, Henna Virkkunen, sui social: "La cultura difenda i valori democratici"

11 Lug 2026 - 22:35
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Stop ai finanziamenti da 2 milioni di euro alla Biennale di Venezia. È la raccomandazione - forse più una richiesta - che la Commissione Ue ha presentato all'Eacea (European education and culture executive agency), dopo che la dirigenza dell'esibizione artistica ha aperto le porte e fornito un padiglione alla Russia. Un caso che aveva già scosso la Biennale, che prima era stata criticata apertamente da oltre 20 Paesi e poi aveva dovuto fare i conti con l'addio in blocco di tutta la giuria

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Il post: "La cultura promuova i valori democratici"

 La clamorosa raccomandazione è arrivata via social, tramite un post pubblicato sul profilo ufficiale della vicepresidente della Commissione Ue Henna Virkkunen. "Tale decisione fa seguito a un'approfondita valutazione delle risposte fornite dalla Biennale per giustificare la riapertura del padiglione russo", si legge. "La cultura in Europa - finanziata con il denaro dei contribuenti - dovrebbe promuovere e salvaguardare i valori democratici. Tali valori non vengono rispettati nella Russia odierna".

La reazione

 "Apprendiamo su X da autorità politiche, e non dalle autorità tecniche preposte, di decisioni assunte in merito al contributo alla Biennale di Venezia dell'European Education and Culture Executive Agency (EACEA)". Lo afferma la Biennale in una nota, specificando "di aver risposto nei termini stabiliti a tutti i punti della terza lettera ricevuta dall'EACEA sul tema, e di attendere da essa una nota tecnica formale per valutare ogni eventuale passo successivo e far valere le proprie ragioni in tutte le sedi competenti. In ogni caso proseguono i programmi interessati, che sono solo in maniera marginale co-finanziati dal contributo sopracitato".

Le proteste dell'Ue nelle conclusioni del Consiglio europeo: "No a normalizzazione"

 Quella della Commissione Ue è appunto meramente una raccomandazione, ma è difficile che l'Eacea non la formalizzi. Il caso Biennale, così come quello della presenza della Russia alle Paralimpiadi di Milano-Cortina, è stato tra l'altro inserito - anche se implicitamente - nelle conclusioni del Consiglio europeo di giugno: "Finché non ci sarà una pace giusta e duratura in Ucraina, non vi dovrebbe essere una normalizzazione della partecipazione della Russia a eventi sportivi e culturali internazionali", si legge nel testo. Nei giorni scorsi, poi, l'Ue aveva protestato ad alta voce con il Comitato internazionale olimpico dopo la riapertura alla partecipazione degli atleti russi.

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