Festival Cannes 79, nessun regista italiano in concorso
Pedro Almodovar punta alla Palma d'oro, in concorso anche i nuovi lavori di Ashgar Farhadi e Lazlo Nemes; Ron Howard, Soderbergh e Refn nel fuori concorso e nelle proiezioni speciali del festival
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Non ci sono registi italiani in gara per la Palma d'oro alla 79/a edizione del Festival di Cannes dal 12 al 23 maggio. Fino all'ultimo, durante la conferenza stampa ufficiale a Parigi, si è sperato nella presenza in lista di Nanni Moretti con "Succederà stanotte". Un film, però, dovrebbe venire aggiunto alla selezione della competizione ufficiale. Spicca anche l'assenza del grande cinema americano.
Altri film nella lista
Tra i film in concorso "Amarga Navidad" di Pedro Almodovar, "El Ser Querido" (The Beloved) di Rodrigo Sorogoyen con Javier Bardem, "Fjord" del romeno Cristian Mungiu, il russo Andrey Zvyagintsev con "Minotaur", Hirokazu Kore-eda con il dramma famigliare distopico "'Sheep in the Box", Pawel Pawlikowski con "Fatherland" e "Moulin" di Lazlo Nemes.
Il delegato generale Thierry Fremaux ha fatto sapere che è stato svelato il 95% dei film, questo perché alcuni titoli si aggiungeranno la prossima settimana. La giuria del Concorso sarà presieduta dal regista, sceneggiatore e produttore cinematografico sudcoreano Park Chan-wook.
L'apertura sarà presentata dalla madrina della kermesse, l'attrice francese Eye Haïdara e sarà affidata alla proiezione "Fuori Concorso" di "La Vénus électrique" di Pierre Salvadori.
"L'Italia è un grande Paese di cinema e ci saranno delle piccole aggiunte... Ma diciamo che forse non abbiamo visto film che meritavano di essere in competizione, non è grave. Può succedere, e i film torneranno" ha commentato il delegato generale del Festival di Cannes Thierry Frémaux, a margine della presentazione della Selezione Ufficiale della 79/a edizione del Festival di Cannes al cinema Pathé Palace di Parigi.
Frémaux ha anche ricordato di quando si diceva che il "cinema italiano fosse morto" e poi Cannes è divenuta "il teatro di una nuova generazione" di cineasti italiani, "incluso napoletana, con i film di Paolo Sorrentino, di Valeria Golino, di tutta una giovane generazione di produttori come Nicola Giuliano. E quindi, sappiate che siete sempre benvenuti a Cannes". Il direttore del Festival ha concluso, ironizzando sull'esclusione degli azzurri dai Mondiali: "Mi associo al vostro dolore di non vedere l'Italia alla Coppa del Mondo, ma vi ricordo che noi, non ci siamo stati nel 1962, nel 1966, nel 1970 e nel 1974. Siamo tornati nel 1978 e siamo stati Campioni del Mondo vent'anni dopo, nel 1998".
Le pellicole in Concorso
Minotaur di Andrey Zvyagintsev
El ser querido di Rodrigo Sorogoyen
The Man I Love di Ira Sachs
Fatherland di Pawel Pawlikowski
Moulin di Laszlo Nemes
Histoire de la nuit di Léa Mysius
Fjord di Cristian Mungiu
Notre salut di Emmanuel Marre
Gentle Monster di Marie Kreutzer
Nagi Notes di Koji Fukada
Hope di Na Hong-jin
Sheep in the Box di Hirokazu Kore-eda
Garance di Jeanne Herry
The Unknown di Arthur Harrari
All of a Sudden di Ryusuke Hamaguchi
The Dreamed Adventure di Valeska Grisebach
Coward di Lukas Dhont
The Black Ball di Javier Ambrossi e Javier Calvo
A Woman’s Life di Charline Bourgeois-Taquet
Parallel Tales di Asghar Farhadi
Amarga Navidad di Pedro Almodovar
Fuori concorso
La Vénus électrique di Pierre Salvadori (film d'apertura)
Her Private Hell di Nicolas Widing Refn
Diamond di Andy Garcia
Karma di Guillaume Canet
Objet du deli di Agnes Jaoui
De Gaulle: L'Age de Fer di Antonin Baudry
Un Certain Regard
La más dulce di Laïla Marrakchi
Club Kid di Jordan Firstman
Teenage Sex and Death at Camp Miasma di Jane Schoenbrun
Everytime di Sandra Wollner
I’ll Be Gone in June di Katharina Rivilis
Yesterday The Eye Didn’t Sleep di Rakan Mayasi
The Meltdown di Manuela Martelli
