Il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara premierà lo studente di origini congolesi che venerdì 18 settembre è coraggiosamente intervenuto per bloccare un compagno di 13 anni mentre stava aggredendo a coltellate una docente in una scuola media di Roma. "Lo inviterò al Ministero e lo premieremo. Apprezzo questo gesto molto bello che sta a testimoniare come ci si può comportare con civismo indipendentemente da dove si è nati".
"Serve una forte alleanza tra scuola e famiglie"
Intervistato da Studio Aperto, il ministro ha raccontato di aver contattato la dirigente dell'istituto e ha richiamato l'attenzione sul ruolo dei social e del web. "Ho parlato con la preside per portare la mia solidarietà, il ragazzo era lì da otto anni e non aveva mai avuto comportamenti aggressivi. Il vero problema è certamente legato alle dinamiche dei social, ai siti dove si inneggia e si stimola la violenza", ha detto. Valditara ha quindi rivolto un appello alle famiglie: "Ci vuole una grande alleanza tra scuola e famiglie contro la violenza. I genitori devono aiutarci, noi abbiamo avviato dei nuovi percorsi di educazione civica ma abbiamo bisogno che i genitori facciano la loro parte. Nel web ci sono dei pericoli enormi. Tutti gli accoltellamenti avvenuti nelle nostre scuole hanno visto il coinvolgimento di canali social del dark web".
I controlli
Da febbraio a maggio 2026 sono stati effettuati 2.828 interventi con metal detector in 276 scuole su tutto il territorio nazionale. Secondo i dati riferiti da Valditara, i controlli hanno portato al sequestro di alcune decine di armi e oggetti atti a offendere, tra cui coltelli, tirapugni, scimitarre, pistole ad aria compressa, sfollagente e machete.
