Si sono concluse drammaticamente le ricerche di Noah Woods, il bambino di tre anni scomparso nel pomeriggio di giovedì 17 settembre a Brantham, villaggio inglese del Suffolk in Gran Bretagna. Il corpo del piccolo è stato ritrovato nel Decoy Pond, un laghetto vicino al parco giochi dove era stato avvistato per l'ultima volta. La vicenda aveva colpito la comunità e non solo. Nelle ricerche erano infatti arrivati più di 1300 volontari impegnati per più di 24 ore. L'identificazione deve essere ancora completata ma per gli inquirenti la morte non dovrebbe essere sospetta. Le forze dell'ordine avrebbero già escluso la pista del rapimento. Il piccolo sarebbe sfuggito al controllo di un familiare e sarebbe poi caduto nel laghetto.
L'ultimo avvistamento
Il bambino, parzialmente sordo, non parlava a causa di una forma di autismo. Prima della scomparsa era stato visto mentre entrava in un vicolo di una zona residenziale non lontana dal Decoy Pond. Il padre, Rhys Woods, aveva affidato ai social un appello affinché le ricerche non venissero interrotte. A comunicare il tragico epilogo è stato il sovrintendente capo della Suffolk Police, Tom Pearse.
