© Ufficio stampa | Il villaggio di Montecampione. Foto: Riccardo Ferrari
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In Valcamonica una località resiliente e in fase di rilancio, in cui praticare tante attività outdoor oltre lo sci
© Ufficio stampa | Il villaggio di Montecampione. Foto: Riccardo Ferrari
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Montecampione, la bella stazione turistica della Valcamonica, a pochi chilometri da Brescia e a meno di due ore di viaggio da Milano, Verona e Bergamo, propone per le giornate di fine inverno un interessante ventaglio possibilità di escursioni sulla neve: si va dallo sci alpinismo e camminate sulla neve, a piedi, con le ciaspole, alle escursioni in motoslitta, alla scoperta di itinerari molto panoramici tra montagne bellissime e scenari aperti e soleggiati. Il comprensorio sciistico, nel frattempo, è in fase di rilancio: al momento gli impianti aperti sono perfetti per i bambini e per chi muove i primi passi sugli sci, per mettersi alla prova in tutta tranquillità e sicurezza, senza troppa folla e con piste comunque perfettamente curate.
MONTECAMPIONE - La stazione è composta da due distinti nuclei residenziali: Montecampione 1200, che costruisce il centro del paese, con la maggior parte degli appartamenti, i servizi e le attività commerciali, e il Plan di Montecampione, a quota 1800 m, con il complesso Le Baite, collegato a Montecampione 1200 da una strada carrozzabile. Montecampione 1200 è un villaggio vacanze composto da una ventina di iconici complessi residenziali, costruiti in armonia con il territorio, e da alcune decine di villette immerse nel verde. Il centro abitato è inserito in un contesto naturale molto suggestivo, affacciato alla valle dalla quale si intravvede in lontananza il lago d'Iseo, tra splendidi panorami e boschi di abeti e latifoglie. Il villaggio non ha un centro vero e proprio, ma si articola intorno a quattro diversi punti di interesse: la Piazzetta, al centro del villaggio, intorno alla quale si raccolgono le attività commerciali, il Laghetto, dove durante l’inverno si può praticare il pattinaggio e durante l’estate la pesca, La Splaza e Valgrande alla partenza degli impianti sciistici. I diversi punti del villaggio sono collegati tra loro da un servizio di navetta gratuita che collega con frequenza i vari luoghi di interesse, tanto che è possibile lasciare l’auto in parcheggio e spostarsi comunque rapidamente e senza difficoltà. Dalla Splaza parte una seggiovia che serve una pista perfetta per bambini e principianti.
Il Plan di Montecampione, situato a quota 1800, si raggiunge proseguendo lungo la strada che collega il villaggio alla valle. Arrivati a destinazione, la strada termina in un ampio piazzale nel quale si trova la statua dedicata al ciclista Marco Pantani, protagonista di una storica vittoria su questa salita nel Giro d’Italia del 1998. Proprio dietro al monumento, sorge il complesso residenziale Le Baite, attualmente interessato da lavori di ristrutturazione, che ospita un residence, un albergo, un ristorante, una paninoteca, un discobar, il noleggio sci e motodslòitte. Al Plan sono in attualmente in funzione due seggiovie che servono due piste blu e due rosse, oltre a un tappeto di risalita, perfetto per i baby sciatori.
CIASPOLE IN LIBERTÀ – Montecampione 1800 è il punto di partenza di alcuni interessanti tracciati, amatissimi da sci alpinisti e ciaspolatori, i quali accorrono numerosi per godere della bellezza di queste montagne tutte per loro, data il momentaneo rallentamento dell’attività sciistica. Tra gli itinerari più belli ricordiamo quello che parte accanto alla statua di Pantani, e porta verso il Rifugio Cimosco, a circa 15-20 minuti di cammino, oppure verso la splendida Conca del Rosello, situata oltre la conca del Plan, o anche verso la cima del Monte Muffetto. Oppure, tenendo come punto di riferimento il tracciato della seggiovia Larici, si può risalire sulla dorsale che conduce, in 1 ora e 30 circa, al Rifugio Dosso Rotondo: questa escursione è praticabile anche da ciaspolatori non esperti, e permette di ammirare splendidi panorami sulla Valle Trompia, il lago d’Iseo e le Prealpi Bergamasche: nelle giornate più limpide si possono scorgere anche il lago di Garda e il Monte Rosa. Una data che gli appassionati devono segnare in calendario è il 7 marzo prossimo, quando si svolgerà il grande raduno "Ciaspolando sotto il Muffetto", promosso dalla ProLoco Artogne: si ciaspola al chiaro di luna, lungo un tracciato adatto a tutti, appositamente battuto e illuminato, in compagnia di centinaia di appassionati. Per l’occasione sono approntati due tracciati non competitivi da 4 e 8 km, pensati per tutti: famiglie, bambini, appassionati di montagna e semplici curiosi. L’esperienza promette di essere molto suggestiva, nel silenzio della neve e della montagna notturna, per un momento in cui condividere emozioni, natura e movimento sotto le stelle. Per informazioni si veda il sito della Pro Loco di Artogne.
ALTRE ATTIVITÀ - Chi non vuole rinunciare alla bellezza della montagna ma non se la sente di affrontare le salite con le pelli da sci alpinismo o con le ciaspole ai piedi, può noleggiare una motoslitta e partire alla scoperta di appositi itinerari tra splendidi paesaggi, da godere con un pizzico di adrenalina. Il noleggio si trova all’interno del complesso le Baite: le motoslitte si guidano dopo un breve addestramento, da soli o in gruppi guidati, sia durante la giornata sia nel tardo pomeriggio, per ammirare gli splendidi colori del tramonto, incredibili cieli stellati e godersi un aperitivo in quota e un’ottima cena a base di prodotti locali.
Infine, per i bambini, al Plan c’è tanto spazio per giocare sulla neve o di scorrazzare in libertà con i primi sci, sfruttando il tapis roulant, oppure con bob e slittini, mentre i genitori si rilassano il sole e si godono una bibita o un bombardino. I giovani invece possono divertirsi a ritmo di musica nel corso dei numerosi après ski organizzati dal Bassinale Fun Park, fino a inizio aprile.
UNA MONTAGNA DI SAPORI – La saporita cucina locale offre moltissimi prodotti e piatti tipici, con le tipicità rustiche e sostanziose della tradizione montana bresciana e lombarda, tutti da gustare nei ristoranti del villaggio e nelle baite in quota. I pizzoccheri, proposti nella versione tradizionale valtellinese o rivisitati, i casoncelli, tipici ravioli della tradizione bergamasca, i capù (Involtini di foglie di erbe coste o bietole) ripieni, la polenta servita con funghi, cacciagione o carne alla griglia, le salamelle cotte alla griglia, i taglieri di salumi e formaggi, e tanti dolci della tradizione faranno la felicità delle buone forchette, per placare l’appetito dopo lo sport e i giochi sulla neve.