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Vacanze en plein air: ecco i luoghi in cui rinascere

In sicurezza: dal Friuli alla Sardegna, dal Piemonte al Trentino: nove occasioni per dimenticare la quarantena

Un'Italia green da scoprire per dimenticare il lockdown

Mai come in questa estate che sta per iniziare apprezzeremo gli spazi aperti e l’aria pura. O più semplicemente, la vita in mezzo alla natura più autentica. Bellissime, rilassanti mete che si trovano spesso a pochi chilometri da noi ma che magari finora erano state trascurate.

E’ la campagna, quello spazio restato fuori dall’inurbamento eccessivo, da quel "catrame e cemento" cantato da Celentano, dove ancora la vita si svolge secondo i ritmi delle stagioni, dei mesi, delle fasi lunari anche perché il cielo notturno è solitamente di una limpidezza che chi vive in città ha dimenticato. Ecco alcune località con queste caratteristiche.

La Libreria nel bosco  - Dormire nel Nido, la “piccola stanza nel bosco”  dove ci si sente protetti appunto come in un nido, tutta di legno con una parete in vetro, che può sparire e aprirsi completamente su una valletta lussureggiante di piante secolari. Oppure accoccolarsi in un grande letto a baldacchino che troneggia nel fienile, dove il profumo inebriante e rilassante del fieno concilia il sonno. O ancora, scegliere la Libreria nel Bosco, dove si dorme nel verde in assoluta solitudine, avvolti dai libri. Inusuali e piacevolissime, assolutamente appartate, sono le proposte La Subida di Cormons, incantevole Country Resort fra vigne e i boschi del Collio, in Friuli Venezia Giulia, dove si può provare anche l’esperienza di dormire nella grande stanza sospesa fra le cime degli alberi, o di fare un piacevole bagno tiepido nella vecchia vasca da bagno smaltata, sistemata nel folto di alte felci. Natura, semplicità, raffinatezza, il lusso del meno, secondo la filosofia dell’ospitalità della famiglia Sirk, proprietaria del Resort articolato in una serie di deliziosi edifici immersi in un bosco.  Non una semplice vacanza, ma un’esperienza, che si completa alla tavola stellata del Cacciatore, il ristorante firmato Alessandro Gavagna.

La romantica casa sull’albero  – Il suo nome è  Aroma(n)tic Tree House e nel nome sta la sua essenza. Chi non ha sognato da bambino di avere una tana su un albero? Si trova in Piemonte, a San Salvatore Monferrato, in un parco con piscina e solarium, maestosi cedri del libano e magnolie e con una casa padronale ottocentesca che può accogliere anche altri ospiti. Romantica ma anche molto aromatica perché il profumo dei tigli e del timo ai piedi dell’albero inebria notti e risvegli. Interni luminosi e shabby essentials, con bagno e delizioso terrazzino con tavolino per godersi il silenzio della natura. Da qui escursioni anche in bike  alla “big bench” la panchina gigante panoramica e  a Casale  Monferrato capitale del barocco e del romanico  ( con la sinagoga più importante d’Europa e la cattedrale romanica con nartece unico in Italia.) e dalle colline Patrimonio Unesco,  imperdibili per paesaggio  e i misteriosi infernot, le specule vinarie ipogee scavate nel tufo. 

In baita, ad osservar le stelle - Dopo mesi di “cielo in una stanza”, il desiderio di aria aperta abbraccia anche la notte. L’Hotel Tyrol di Selva, in Val Gardena, apre ai suoi ospiti la sua incantevole baita di legno sul Monte Stevia, per un soggiorno in totale privacy e propone un’esperienza è unica e esclusiva, da gustare in un contesto naturale e sicuro, lontano da tutti. Nell’intima baita di famiglia si cena e si dorme una notte, circondati dall’aria fresca di montagna, a circa 2000 metri sull’Alpe Juac. La cena è “con vista”, è servita nel giardino antistante la baita: i piatti deliziosi preparati  dallo Chef Alessandro Martellini sono illuminati romanticamente da candele; il fuoco regala alla scenografia alpina un tocco in più e dulcis in fundo, un concerto di strumenti a plettro tenuto da un quartetto che sale appositamente in baita per suonare sotto le stelle. Dopo cena, con il binocolo astronomico si ammira la volta celeste. Senza fretta, senza rumori, nella notte buia, l’incanto delle stelle è poesia allo stato puro.

Dormire fra le fronde – L'Agritur Ecogreen Fiores in Val di Fassa è stata la prima casa sull’albero in Trentino . Dalla terrazza si può quasi toccare il bosco, sentire il cinguettio degli uccelli e, se si è fortunati, vedere gli scoiattoli che corrono tra gli alberi, con vista sulle Dolomiti.  Ci si addormenta tra gli alberi, sotto il cielo stellato. La casa sull’albero è un ambiente open space, e offre una vasca idromassaggio matrimoniale con luci colorate soffuse per un momento romantico. Per iniziare la giornata con i propri ritmi e senza fretta, si fa la prima colazione in stanza, osservando le montagne del Catinaccio, oppure comodamente seduti in terrazza, respirando  meravigliose boccata d’aria pura.

Un intimo rifugio per corpo e mente – Baita Valon è nel cuore del Parco naturale Adamello-Brenta, in Trentino. Elegante e accogliente, si trova nel cuore della Riserva Biosfera Unesco, nel territorio di Comano. Ospita fino a 6 persone. Il luogo ideale per vivere un'esperienza autentica e di benessere nel cuore di uno dei più affascinanti parchi naturali delle Dolomiti. Le melodie ed il silenzio della natura, la vista delle maestose montagne e la compagnia degli animali del bosco rappresentano un ponte di contatto con se stessi e con l’universo intero, Arredi e finiture in materiali pregiati, legno di abete e vernici all’acqua, tutto all’insegna della qualità e della semplicità più elegante. Dall’uscio di casa partono sentieri per splendide escursioni. La cosa più suggestiva?  Le albe e i tramonti nel silenzio che rigenera.  

La casa che non c’è – A Poja, a pochi km da Comano, Casa Riga è un esempio di bio architettura  passiva, certificata  Casaclimaoro. Una riga nel paesaggio, dove il tetto si confonde col prato.  Design minimale  in legno, pareti di pino grezzo, pavimento in bamboo e all'esterno larice. Arredi iper essenzali rigorosamente bio : le  camere hanno una parete in vetro che dà sul bosco. Nessuna barriera tra interno e esterno, per la  percezione di essere dentro alla natura. Bike friendly e con colonnine di ricarica per  auto elettriche, è accessibile ai disabili. Cucina a disposizione degli ospiti, che hanno trattamento di bed and breakfsat con colazioni a base di materie prime di eccellenza trentina a km zero .  Qui le norme anti covid sono qui particolarmente facilitate, dato che l’aria passa da un condotto che si apre in mezzo al bosco a sud della casa e non c’è nessun rimescolamento dell’aria tra le varie stanze. 

Altipiano del Renon in Alto Adige -  l’Adler Lodge Ritten sull’Altipiano del Renon: maestoso sopra le vallate e circondato dalla magia delle montagne, questo rifugio è immerso nella natura in un paesaggio che lascia senza fiato. La destinazione ideale per tutti coloro che desiderano libertà e relax. Il villaggio di Chalet nel bosco La sensazione di benessere inizia nel momento in cui si varca la soglia dello chalet: il delicato profumo del legno rivela l’utilizzo di materiali prevalentemente naturali, in completa sintonia con l’ambiente incontaminato circostante. I nove chalet dalle strutture compatte e il più ampio edificio principale regalano l’intima sensazione di poter vivere per un bel po’ nel proprio personale villaggio alpino. 

Un paradiso a 2.080 metri di altitudine – Nel  Graziani Lodge & Chalets si dorme a finestre aperte, circondato dal profumo di prati e boschi. Con la sua posizione panoramica sempre soleggiata, a soli 300 metri dalla vetta, direttamente sui sentieri sui sentieri di montagna è il luogo perfetto per staccare la spina. Alberi e prati tutt'intorno, una vista spettacolare sulle Dolomiti e una pace senza fine. Il lodge è alloggiato in una baita vicina all'Alta Via n. 1 delle Dolomiti e ospita camere calde e accoglienti. Gli chalet, invece, sono intimi rifugi, dal calore alpino e arredamento confortevole all'interno.

Più che un hotel, un’esperienza in Sardegna - Nel cuore della Sardegna, nella campagna del Supramonte, tra vigneti e ulivi secolari dove l’aria profuma di mirto e rosmarino, il Su Gologone Hotel è una delle leggende dell'ospitalità sarda. Completamente immersa nel paesaggio, rappresenta un esempio della migliore tradizione architettonica di ospitalità dell’isola. Vero e proprio tempio del gusto, il suo ristorante è un patrimonio di cultura gastronomica, grazie ai prodotti di eccellenza della terra di Oliena. La proprietaria Giovanna Palimodde, collezionista d’arte e pittrice propone agli ospiti esperienze naturalistiche, artistiche, gastronomiche, alla scoperta del Supramonte. 


 

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