FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Edoardo Zucchetti: "Ecco come sta cambiando il Venture Capital"

Lumen Ventures è la prima SiS in Italia e il primo fondo di Venture Capital vigilato con sede principale a Roma che investe in startup Early Stage ad alto potenziale di crescita con caratteristiche tecnologiche e innovative

Edoardo Zucchetti

Si tratta della prima Società di Investimento Semplice in Italia ad essere stata autorizzata dalla Banca d’Italia, nonché del primo operatore di Venture Capital vigilato con sede nella Capitale. A raccontare a TgcomLab com'è nata e come vuole crescere Lumen Ventures è uno dei partner, Edoardo Zucchetti.

Come è arrivato a ricoprire l'incarico attuale?
La mia esperienza nel settore è iniziata lavorando molti anni in Africa Sub-sahariana, un continente che può essere considerato una grande startup nella fase iniziale. In seguito a Londra ho incontrato Davide Fioranelli, già amico di lunga data, e l’ho affiancato nello sviluppo di Freetrade, il primo stock broker a zero commissioni in UK dedicato ai Millennial. La dicotomia africana tra tecnologia e arretratezza unita al frenetico e competitivo ecosistema londinese sono state il catalizzatore del mio ritorno in Italia dove vorrei portare il bagaglio di esperienze maturate e metterlo a disposizione della ripartenza del Paese dopo la grave emergenza sanitaria che stiamo vivendo.
 

Qual è l'elemento di forza della società?
Lumen Ventures è la prima SiS in Italia e il primo fondo di Venture Capital vigilato con sede principale a Roma che investe in startup Early Stage ad alto potenziale di crescita con caratteristiche tecnologiche e innovative. Il nostro punto di forza risiede nella sinergia tra diverse generazioni all’interno del fondo; un management team giovane con esperienze nazionali e internazionali nel lancio di startup e nell’attività di VC, supportato dalla guida di figure professionali di grande esperienza: dal comitato di investimento composto da esperti autorevoli nei principali settori di interesse del fondo, allo studio legale internazionale Gianni&Origoni, fino al Presidente del CdA ricoperto da Rita Laura D’Ecclesia, Professore Ordinario di Asset Pricing e Metodi Quantitativi presso la Sapienza Università di Roma.
 

Quale consiglio dà a chi vuole intraprendere una carriera nel suo settore?
L’esperienza startup richiede forza di volontà ferrea, capacità di adattamento costante e competenze trasversali oltre che una profonda conoscenza del mercato di riferimento del prodotto o servizio innovativo. Consiglio agli imprenditori che vogliono avviare la propria iniziativa di non sottostimare gli sforzi e i sacrifici necessari. Troppi commettono l’errore di confidare nella classica narrativa startup costellata di exit miliardarie e razzi verso il cielo: le statistiche sono impietose e il percorso, che porti al successo o meno, è totalizzante; si tratta di devolvere tutto il proprio tempo e le proprie energie alla buona riuscita del progetto in un percorso che dura diversi anni nonostante le possibilità di riuscita siano esigue.


Il  Venture Capital italiano è stato danneggiato dall’emergenza covid 19?
Le startup hanno subito un duro colpo ed è importante supportare progetti innovativi per la ripartenza. Il Venture Capital ha registrato rinnovato interesse come strumento per finanziare e supportare le imprese innovative nelle prime fasi durante la fase di rilancio dell’economia. In Italia già da diversi anni è chiara l’esigenza di adeguarsi alle linee guida internazionali per rimanere competitivi e interrompere la fuga di competenze dal Paese. L’emergenza sanitaria ha accelerato il processo, già in corso prima della pandemia da covid 19, di riforme, finanziamenti e agevolazioni legati all’ecosistema startup e al Fintech. L’autorizzazione di Lumen Ventures è un segnale positivo nella giusta direzione e siamo orgogliosi di poter partecipare al cambiamento che porterà il Belpaese alla frontiera dell’innovazione.

 

Come si tiene aggiornato?
Testate giornalistiche di settore e non sono utili per rimanere informati sui trend tecnologici, operazioni M&A, quotazioni in Borsa e altri indicatori utili all’attività. Tuttavia il principale veicolo di informazione sono le persone: l’ecosistema startup in Italia è ricco di imprenditori, investitori e istituzioni che hanno in comune un grande talento e competenze verticali di altissimo livello. Le interlocuzioni con questi attori sono l’abbrivio per gli approfondimenti che mi permettono di essere aggiornato sulle ultime novità ma soprattutto di dare uno sguardo a quello che potrebbe essere il futuro di un determinato settore.

 

Quanti anni ha e come trascorre il suo tempo libero?
Ho 29 anni. Condivido il mio tempo libero con la famiglia e gli amici. Ho da poco scoperto il Padel.

 

Ci racconta un episodio importante per la sua attività?
Avviare startup in Africa, dove è più semplice connettere digitalmente centri urbani eterogenei per mancanza di infrastrutture primarie che in Occidente possiamo dare per scontate è stata l’esperienza più impegnativa e stimolante della mia vita. Può sembrare controintuitivo ma nei paesi meno avanzati l’adozione di nuove tecnologie avviene su larghissima scala e molto rapidamente. Risulta più praticabile adottare un sistema che permetta alla popolazione di trasferire valuta tramite smartphone piuttosto che dislocare geograficamente le infrastrutture necessarie a un’istituzione bancaria per essere presente sul territorio.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali