FAMIGLIE IN DIFFICOLTA'

Badanti introvabili in Italia, solo 8 ogni 100 anziani soli

Il numero dei lavoratori domestici regolari continua a diminuire e le famiglie faticano sempre di più a trovare assistenza quando un anziano perde l'autonomia 

26 Set 2026 - 11:55
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 © Afp

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Trovare una persona disponibile ad assistere un anziano non autosufficiente sta diventando una delle difficoltà più concrete per molte famiglie italiane. A fotografare il problema sono i dati contenuti nel rapporto Family (Net) Work, realizzato dal Censis e promosso da Assindatcolf. In Italia risultano circa 8,5 badanti ogni 100 persone con più di 60 anni che vivono sole. Un dato che evidenzia quanto sia ridotta la disponibilità di assistenza rispetto a una domanda destinata a rimanere elevata, anche alla luce dell'invecchiamento della popolazione.

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Il lavoro domestico perde lavoratori

 La difficoltà non riguarda soltanto le badanti. Il settore del lavoro domestico nel suo complesso sta attraversando da anni una fase di contrazione. Secondo i dati Inps riportati nel rapporto, nel 2025 i lavoratori domestici con almeno un contributo versato sono stati 804.464. È il quarto anno consecutivo caratterizzato da una diminuzione. Rispetto al 2021 il settore ha perso complessivamente circa 173mila lavoratori regolari. All'interno di questo calo, però, sta cambiando anche la composizione del comparto.

Le badanti superano le colf

 Le assistenti familiari rappresentano oggi una quota sempre più consistente degli occupati nel lavoro domestico. Nel 2025 le badanti hanno raggiunto il 51,3% del totale, superando per il secondo anno consecutivo le colf. Il dato racconta una trasformazione della domanda: l'assistenza alle persone anziane sta assumendo un peso crescente, mentre diminuisce il numero complessivo di lavoratori disponibili per rispondere alle diverse esigenze delle famiglie.

Il problema diventa particolarmente evidente quando la necessità di assistenza arriva all'improvviso. Una dimissione dall'ospedale, una caduta o un peggioramento delle condizioni di un familiare possono rendere indispensabile trovare rapidamente una persona che si occupi dell'anziano. In queste circostanze, le famiglie possono avere difficoltà a individuare una lavoratrice disponibile, con esperienza e con un inquadramento compatibile con le proprie possibilità economiche. È una ricerca che spesso deve essere completata in pochi giorni, mentre l'offerta sul territorio non sempre riesce a rispondere con la stessa rapidità.

Il costo pesa sul bilancio familiare

 Dietro la diminuzione del lavoro domestico regolare ci sono anche motivazioni economiche. Per una famiglia assumere regolarmente una persona significa sostenere non soltanto la retribuzione, ma anche contributi, ferie, tredicesima e Tfr, oltre agli altri costi previsti dal contratto. La spesa può diventare particolarmente elevata nei casi in cui sia necessaria un'assistenza continuativa. Nel frattempo, l'aumento del costo della vita ha ridotto la capacità di spesa di molte famiglie, rendendo più difficile sostenere per lunghi periodi il costo di un'assistenza privata.

Il nodo del lavoro irregolare

 La diminuzione dei lavoratori registrati non significa necessariamente che la necessità di assistenza sia diminuita. Uno degli elementi da considerare è infatti la possibile presenza di una quota di lavoro non regolare, difficile da fotografare attraverso le statistiche ufficiali. Il settore aveva inoltre registrato un forte aumento delle regolarizzazioni durante la pandemia, anche per effetto delle misure straordinarie introdotte in quel periodo. Una volta terminata quella fase, il numero degli occupati regolarmente registrati ha iniziato nuovamente a ridursi. Il risultato è una distanza crescente tra il bisogno espresso dalle famiglie e ciò che emerge dai dati sul lavoro regolare.

La ricerca si sposta anche online

 In questo scenario stanno acquistando spazio anche gli strumenti digitali che permettono alle famiglie di entrare in contatto direttamente con potenziali assistenti. L'obiettivo è ridurre i tempi di ricerca e ampliare il numero di persone raggiungibili, soprattutto nelle zone dove i servizi tradizionali sono meno presenti. Piattaforme specializzate come Lebadanti.it hanno sviluppato sistemi di incontro tra domanda e offerta che consentono alle famiglie di pubblicare le proprie esigenze e alle lavoratrici di presentare la propria disponibilità.

Un problema che riguarda sempre più famiglie

 La combinazione tra invecchiamento della popolazione, riduzione dei lavoratori domestici regolari e aumento dei costi dell'assistenza crea una situazione complessa. Per molte famiglie la badante rappresenta una soluzione necessaria per permettere a una persona anziana di continuare a vivere a casa, evitando o rinviando il ricorso a strutture residenziali.

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