Il culmine del fenomeno è atteso nella notte del 5 dicembre. Da non perdere anche gli altri appuntamenti astronomici del mese
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Dicembre regalerà a tutti gli astronomi e astrofili uno spettacolo memorabile in cielo, con un evento di eccezionale impatto visivo: la Superluna Fredda. Questo plenilunio non sarà solo l'ultimo del 2025, ma sarà imperdibile perché si tratta dell'ultima Superluna prima di un lungo periodo di attesa. Il culmine del fenomeno è atteso nella notte del 5 mese.
Il nome di Luna Fredda (Cold Moon) arriva dalle tradizioni dei nativi americani e segna l'inizio del freddo rigido e delle gelate invernali. Questo plenilunio è noto come "Luna delle Lunghe Notti" (Long Night Moon), perché è il più prossimo al solstizio d'inverno (che quest'anno cadrà il 21 dicembre alle 16:04, segnando il giorno con la notte più lunga dell'anno) e va a illuminare la serie di notti più estese dell'anno.
Si tratta, dunque, dell'ultima Superluna dell'anno, un fenomeno in cui la Luna Piena appare circa l'8% più grande e il 15% di una luna piena normale, poiché si trova al perigeo, il punto più vicino alla Terra. Al momento della fase di pienezza, 00:14 ora italiana, la luna sarà nella costellazione del Toro. E uno spettacolo di tale intensità non si ripeterà prima di novembre 2026.
Dicembre è anche il mese di uno degli sciami meteorici più abbondanti dell'anno, quello delle Geminidi, che, come suggerisce il nome stesso, è legato alla costellazione dei Gemelli. Quest'anno le Geminidi saranno attive dal 1° al 21 dicembre, raggiungendo il picco il 13 dicembre quando sarà possibile avvistare più di 120 meteore all'ora. Il momento migliore sarà intorno all'una di notte, ma la fascia oraria in cui lo spettacolo sarà ampiamente godibile va dalle 21 alle 5.
Affascinante anche lo sciame meteorico delle Ursidi avente il quadrante nell'Orsa minore, attivo dal 17 al 26 dicembre con un tasso di meteore al picco il 22 dicembre di circa 10 all'ora. Saranno visibili anche le sigma Hydrids, le Monocerotids e le Coma Berenicids, con picchi il 7, 10 e 19 dicembre, sebbene con tassi di meteore inferiori alle 10 all'ora.
Infine, la cometa 3I/ATLAS, raggiungerà la minima distanza dal nostro pianeta il 19 dicembre.