CONTRO IL CALO DELLE NASCITE

Crisi della natalità? Il Giappone punta sulle app di dating offrendo un incentivo a chi si iscrive

Fino a 125 dollari a chi ha tra i 20 e i 39 anni: nelle prefetture nipponiche il calo delle nascite si combatte anche a colpi di swipe, tra esperimenti sociali e politiche sempre più audaci

25 Apr 2026 - 07:02
 © Istockphoto

© Istockphoto

Parole chiave tornare a innamorarsi. Il Giappone prova a rimettere al centro l'incontro e lo fa con un'idea sorprendente: pagare i single per iscriversi a un'app di dating. Non un gesto romantico, certo, ma pragmatico e forse un segnale dei tempi. In un Paese dove il lavoro scandisce le giornate e le relazioni sembrano sempre più rimandate, l'amore diventa quasi una questione di policy pubblica. Così lo swipe rapido e distratto si trasforma in un possibile primo passo verso qualcosa di più concreto: una relazione, una convivenza, e perché no, magari una famiglia.

È una strategia che racconta molto più di quanto sembri. Perché dietro l'incentivo economico non c'è solo il tentativo di far incontrare più persone, ma quello, più ambizioso, di riattivare un immaginario collettivo in cui costruire un futuro insieme torni a essere desiderabile. In altre parole, non si tratta solo di facilitare gli incontri, ma di rendere di nuovo plausibile e sostenibile l'idea stessa di innamorarsi.

Kochi e l'esperimento sociale dell'amore digitale

 La prefettura di Kochi ha deciso di giocare d'anticipo nella partita contro il calo delle nascite, offrendo un bonus fino a 20 mila yen (circa 125 dollari) ai residenti single tra i 20 e i 39 anni che scelgono di abbonarsi a piattaforme di incontri come Tapple, tra le più diffuse nel Paese. L’iniziativa non è solo un incentivo economico, ma un vero e proprio esperimento sociale: a fine anno, gli utenti saranno intervistati per capire se — e quanto — l’amore digitale possa tradursi in legami reali.

Un modello che si diffonde

 Non è la prima volta che il Giappone tenta questa strada. Anche la prefettura di Miyazaki aveva già testato misure simili, seppur con bonus più contenuti. Segno che il tema è tutt'altro che marginale nel paese del Sol Levante. In una società dove il lavoro occupa gran parte della vita quotidiana e dove le relazioni sembrano sempre più mediate da uno schermo, le app di dating sono diventate uno strumento centrale per incontrarsi. Non a caso, un'indagine governativa del 2024 ha rivelato che circa un quarto delle coppie sposate sotto i 39 anni si è conosciuto online, una percentuale ormai superiore a quella degli incontri avvenuti a scuola o sul posto di lavoro.

L'amore passa anche dal governo?

 Mentre il governo di Tokyo arriva persino a sviluppare una propria app, chiedendo agli utenti documenti e una dichiarazione formale di intenzione al matrimonio, il dibattito pubblico resta acceso. Le reazioni online all'incentivo di Kochi sono state contrastanti: c'è chi applaude l'iniziativa, vedendola come un tentativo concreto di affrontare una crisi demografica senza precedenti, e chi invece sottolinea come il problema sia ben più profondo. Stress finanziario, precarietà e orari di lavoro estenuanti continuano a essere indicati come i veri ostacoli alla formazione di una famiglia.

Numeri che raccontano una crisi

 I dati parlano chiaro. Il Giappone è uno dei Paesi più anziani al mondo e il calo demografico si è aggravato negli ultimi anni, complice anche lo spopolamento delle aree rurali come Kochi. Nel 2024 si è registrato un dato storico: quasi un milione di decessi in più rispetto alle nascite, il peggior saldo da quando esistono rilevazioni ufficiali. Eppure, in questo scenario, emerge un segnale controcorrente: i matrimoni sono in crescita per il secondo anno consecutivo. Nel 2025 se ne sono celebrati oltre 505 mila, in lieve aumento rispetto all'anno precedente.

Tra lavoro e vita privata, la sfida continua

 Tra prudenza e tentativi audaci, il governo giapponese continua a cercare soluzioni. L'obiettivo è chiaro e le misure si moltiplicano: rendere la vita familiare più sostenibile grazie all'aumento dei redditi giovanili, alla settimana lavorativa di quattro giorni per alcuni dipendenti pubblici di Tokyo o all'espansione dei servizi per l'infanzia e ai sussidi per la casa.

Il futuro dell'amore

 Resta da capire se queste iniziative basteranno e invertiranno la tendenza. Perché se è vero che un incontro può nascere grazie alla spinta di un piccolo incentivo, è altrettanto vero che per fare scattare l'amore, quello vero, serve l'alchimia, qualcosa che nessun bonus può comprare.

Ti potrebbe interessare

videovideo