Vestito da donna, in aria, davanti a una giuria che non sa cosa stia per succedere. Ess Hödlmoser, concorrente di "Tu si que vales", nella puntata di sabato 7 novembre mette in scena il proprio percorso di transizione con un numero che colpisce in maniera particolare pubblico e giuria.
"Ci sono alcune storie che è più facile spiegare con i gesti che con le parole. La mia è una storia di cambiamento, di bellezza e di mistero", esordisce l'artista, introducendo l'esibizione.
Il meccanismo si compie davanti agli occhi di tutti. Il numero comincia con lui in abiti femminili e si chiude con una serie di piroette sospese in aria; nel mezzo, capo dopo capo, l'artista si spoglia e svela la propria identità maschile.
Alla base c'è una figura storica ben precisa. "Il numero è basato sulla vita di un'artista di inizio Novecento", spiega al termine. "Sembrava una donna bellissima, la gente si innamorava, ma alla fine toglieva la parrucca e si capiva che era un uomo". Poi la precisazione: lui stesso è un ragazzo trans, e su questa performance lavora da cinque anni.
A chiudere il cerchio è Paolo Bonolis, che si fa portavoce di quello che lo studio ha davanti agli occhi: "Quello che si vede è che, mentre lo fai, sei molto felice. Questo si capisce benissimo".
