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In esclusiva a "Verissimo" Fabio Maria Damato, l'ex braccio destro di Chiara Ferragni, parla per la prima volta del caso del "Pandoro Gate" che lo ha travolto e dei suoi rapporti oggi con l'influencer. "Con Chiara Ferragni oggi non ho alcun rapporto, non abbiamo neanche mai litigato. Quando ho dato le dimissioni, circa due mesi dopo lo scandalo del pandoro gate, l'ho fatto perché non mi sentivo più in linea con quello che l'azienda stava facendo e di come lo stava facendo" racconta a Silvia Toffanin.
"Io e Chiara non ci siamo neanche mai confrontati su questo. Ci siamo irrimediabilmente allontanati e quindi sono andato via. Quando si rompe un rapporto con una persona con cui ha condiviso così tanto poi è difficile recuperarlo, poi magari arriva però serve tempo. Il nostro era un lavoro simbiotico e in quel momento le nostre vite sono andate sotto sopra. Siamo stati travolti da un'ondata di forte odio e ognuno ha reagito in modo diverso" prosegue Fabio Maria Damato.
"È stato difficile ricominciare a lavorare. Chi mi ha sempre stimato mi ha porto una mano, mi hanno aiutato a superare la depressione che ho avuto per diversi mesi e che non mi faceva alzare dal letto. Oggi vado avanti con la consapevolezza che quella magia, quella favola sarà difficilmente replicabile. Purtroppo il successo non è per sempre, arriva, lo costruisci ma ogni tanto devi fermarti a capire cosa sta succedendo con la consapevolezza che può anche finire. Per noi è finito molto violentemente e mi dispiace che mio padre non sia riuscito ad assistere alla fine del processo" aggiunge.
Durante l'intervista l'ex braccio destro dell'influencer ha parlato anche del suo rapporto con Fedez: "Con lui solo rapporti di circostanza, sotto l'aspetto privato con lui non ho condiviso nulla. L'ho rispettato da marito del mio capo tenendo sempre a mente quali erano i limiti da non valicare. Se poi Federico non andasse bene o altro, era il mio capo a dovermelo comunicare. Se ha una simpatia o antipatia nei miei confronti è un aspetto puramente personale".
