L'anniversario tondo

40 anni fa usciva 9 settimane e 1/2: alcune curiosità sul film cult

Nel 1986 usciva uno dei film che avrebbero fatto la storia del cinema

21 Feb 2026 - 15:17
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Nel 1986 usciva uno dei film che avrebbero fatto la storia del cinema: 9 settimane e 1/2. Fortunati protagonisti della pellicola, diretta da Adrian Lyne, sono Mickey Rourke e Kim Basinger, all'epoca due veri sex symbol di Hollywood. La trama narra la storia di John Gray ed Elizabeth McGraw, due giovani yuppies che intraprendono, poco dopo essersi conosciuti, una relazione intima che dura appunto 9 settimane e 1/2.

Nonostante le forti critiche ricevute (anche in Italia), la censura subita e l'incasso di appena 7 milioni di dollari negli Usa, il film conobbe grazie al passaparola una larga diffusione, soprattutto in formato home video, diventando ben presto un cult non solo del genere, ma del cinema. Di seguito alcune curiosità a 40 anni dalla sua uscita in sala.

I due protagonisti e il cameo

 Inizialmente, per i ruoli dei due protagonisti non erano stati scelti né Mickey Rourke né Kim Basinger. La parte di John infatti sarebbe dovuta andare a Sam Shepard, che però rinunciò permettendo a Rourke di consacrarsi come icona sexy a livello mondiale, mentre per la parte di Elizabeth McGraw erano state considerate diverse attrici, tra cui Debra Feuer (all'epoca moglie di Rourke), Dominique Sanda, Isabella Rossellini, Kate Capshaw e Sigourney Weaver.

Nel film è presente anche una comparsa di spicco: il chitarrista dei Rolling Stones, Ronnie Wood, infatti appare in un cameo nella scena in cui Elizabeth organizza una mostra personale.

Il cambiamento fisico di Rourke e il suo doppiatore

 Non di poco conto invece è stato il lavoro fatto da Rourke per interpretare John Gray: l'attore ha dovuto perdere 15 chili circa per calarsi nei panni del giovane broker.

A doppiare invece nella versione italiana Rourke è stato Tonino Accolla, indimenticabile voce di Homer Simpson, Eddie Murphy e molti altri, scomparso prematuramente a 64 anni nel 2013 dopo una lunga malattia.

La durata e le controfigure

 Nelle sale cinematografiche la pellicola è arrivata in versione fortemente ridotta. Originariamente, 9 settimane e 1/2 durava oltre 3 ore ma il regista decise di tagliare alcune delle scene più controverse facendo scendere la durata a circa 2 ore. La stessa Kim Basinger confermò la drastica riduzione, dichiarandosi "dispiaciuta" che "tutte le persone che hanno guardato 9 settimane e 1/2 non lo hanno mai visto nella sua forma originale, dopo che nel montaggio moltissime scene sono state tagliate".

Nelle scene più esplicite rimaste invece, il regista ha deciso di usare delle controfigure: nella famosa scena in cui Kim Basinger pratica autoerotismo nella galleria, le gambe non sono quelle dell'attrice. Ciononostante, la scena in cui Rourke schiaffeggia la Basinger è totalmente reale: lo schiaffo è stato davvero dato dall'attore alla coprotagonista su ordine del regista.

Un'esperienza poco piacevole

 La chimica tra Kim Basinger e Mickey Rourke sembrerebbe essere stata solo sullo schermo. L'attrice, in passato, ha più volte sottolineato come l'esperienza sul set fosse stata "traumatica", in quanto il regista decise di tenere lontani i due protagonisti fuori dal set, cercando di incrinare psicologicamente Basinger.

Lo scopo, secondo la voce dell'attrice, era quello di "renderla fragile" affinché questo suo stato d'animo venisse trasmesso al meglio anche sullo schermo. Inoltre, per la Basinger baciare Rourke non fu affatto piacevole: a causa del suo noto vizio di fumare, baciare Rourke era come "baciare un posacenere umano", ha più volte ribadito l'attrice.

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