Matteo Franzoso morto sugli sci a 25 anni, la commovente lettera del fratello: "Il nostro ultimo viaggio insieme"
Il ricordo della famiglia in esclusiva a "Verissimo": "Sognava le Olimpiadi ed era fantastico"
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"Ciao Matteo, nel giorno del tuo ventiseiesimo compleanno volevo parlarti del nostro ultimo viaggio insieme". Inizia così il messaggio letto a "Verissimo" dal fratello di Matteo Franzoso, lo sciatore genovese morto a 25 anni lo scorso 14 settembre dopo una fatale caduta in allenamento sulla pista di La Parva, in Cile.
Ospite insieme ai genitori, Marcello e Olga, Michele Franzoso ha reso omaggio al fratello nella lettera dove ricorda il volo diretto che da Auckland, in Nuova Zelanda dove si trovava nel giorno dell'incidente, lo ha portato a Santiago del Cile. "Ti stavi preparando per intraprendere il tuo ultimo viaggio. Non me ne sono accorto subito ma in realtà non sei mai stato così vicino. Sei arrivato in aereo silenziosamente, ti sei fatto spazio tra la folla, hai cercato un posto accanto al mio e hai messo un braccio sulle spalle per portarmi da te", sono le parole commosse di Michele.
I genitori hanno poi raccontato che Matteo, un astro nascente dello sci italiano, sognava di gareggiare ai Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina che prenderanno avvio il 6 febbraio prossimo. "Ci siamo chiusi nel nostro dolore. Sul tavolo di casa c'è ancora il suo piatto, le sue proteine e ogni giorno andiamo al cimitero per leggere un capitolo del libro che si era portato in Cile", confida emozionato papà Marcello che poi aggiunge: "Era fantastico".
