Domenica 8 novembre Luca Tommassini ospite a "Verissimo" insieme alla mamma Lina, ha raccontato dettagli della sua infanzia difficile e delle violenze del padre. "Mia madre era vittima di una violenza domestica molto feroce, papà l'ha mandata in coma davanti a me, quindi avevo questo senso di colpa per essere quello che poi veniva bullizzato e pensavo 'povera mamma che gli è nato un figlio come me e che deve difendere anche me e non solo se stessa'".
Il coreografo ha poi raccontato un evento in particolare di cui è stato vittima durante l'infanzia. "Un giorno papà ha tirato un posacenere di quelli di cristallo degli anni '70, enorme, pesantissimo, verso mia madre, io mi mettevo in mezzo per evitare che lei venisse colpita, e mi sono preso il posacenere in testa", le sue parole.
"Io non ho parlato per mesi e nella vita ho avuto difficoltà a parlare con le persone, questo senso di insicurezza, di vergogna, lui mi prendeva in giro per la s moscia, preferivo stare zitto", ha spiegato il coreografo.
"Non lo abbiamo mai denunciato perché siamo stati minacciati e isolati dalla famiglia - ha aggiunto Tommassini - Silvia pare che stiamo solo qui a raccontare tragedie, ma è questo il motivo per cui considero mia madre eroica: è una donna molta semplice, ha pulito i bagni per mandarmi a scuola e darmi da mangiare".
