Un lungo applauso nello studio del "Grande Fratello Vip" ha accompagnato il ricordo condiviso da Marina La Rosa per Pietro Taricone. Durante l'appuntamento in onda venerdì 25 settembre, la concorrente è tornata sulla prima edizione del reality e sull'amico scomparso nel 2010, all'età di 35 anni, a seguito di un incidente durante un lancio con il paracadute.
"Era il primo reality in Italia, non c'erano precedenti e quando sono entrata, insieme ai miei nove compagni, ci chiedevamo se qualcuno ci guardasse. Era una sensazione molto strana", ha esordito Marina La Rosa, che poi si sofferma anche sul primo attacco di panico arrivato dopo l'esperienza nella Casa.
Quindi, il suo racconto si sposta sul legame con Pietro Taricone: "Non c'è stato mai niente tra di noi se non una grandissima amicizia. Dopo quella esperienza ci sono stati dei momenti in cui non sono stata bene e lui trovava il tempo per venire a trovarmi, mi abbracciava, ci sentivamo, aveva cura di me".
"Nonostante fosse di una bellezza incredibile, non mi attraeva fisicamente. Però se non gli dicevi che ti piaceva non ti parlava più. Allora una volta lo dissi", ha rivelato Marina La Rosa, spiegando la posizione scomoda in cui si trovava all'epoca del reality, tra Pietro e Cristina.
"Pietro aveva una luce incredibile negli occhi, era assetato di vita. Ma a questa luce si accompagnava un'ombra. Era una persona molto complessa, per niente superficiale. Lui era una persona splendida, è questo quello che è arrivato alle persone. La gente lo amava anche non conoscendolo", ha concluso la concorrente.
