a "verissimo"

Gianluigi Nuzzi sulla compagna Valentina: "Sempre stato convinto fosse quella giusta"

Il giornalista è legato alla donna da circa vent'anni, ma la certezza che fosse la donna per lui è arrivata molto prima

11 Ott 2026 - 18:27
 © Da video

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Da sempre molto riservato sulla sua vita privata, Gianluigi Nuzzi è legato a Valentina Fontana da circa vent'anni, ma la certezza che fosse la donna per lui è arrivata molto prima. "Sono sempre stato convinto fosse quella giusta", racconta a "Verissimo" il giornalista.

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All'epoca, però, lei aveva un'altra relazione, e a metterlo in guardia fu un'amica del fidanzato di allora: "Perché dai fastidio a Valentina? Lei si deve sposare". La replica, raccontata ancora oggi con lo stesso tono deciso, non lasciò spazio a dubbi: "Io, guardandola negli occhi, risposi 'non credo proprio'".

Da quella storia sono nati due splendidi figli: Giovanni ed Edoardo. Ed è proprio al primo dei due che si lega uno dei ricordi più duri della sua vita di padre, un episodio che Nuzzi ha voluto condividere rispondendo a una domanda sulla propria vena romantica.

"Quando Giovanni era piccolo, aveva sei o sette anni, si tagliò il braccio giocando. Tirò un colpo contro la porta finestra", ricostruisce. "Eravamo in campagna, io ero a telefono in riunione per Quarto grado. Buttai giù e scesi al piano di sotto. C'era la mia compagna Valentina che piangeva, lui era sdraiato a terra e perdeva molto sangue". Poi l'immagine che non lo ha più lasciato: "Mi ricordo che piangendo, guardandomi negli occhi mi disse 'papà, non voglio morire'".

In quei frangenti, racconta, scatta qualcosa di quasi inspiegabile. Mentre cercava di seguire le indicazioni dei soccorritori al telefono, il suo istinto ha preso una direzione precisa: "Io ero a telefono con l'ospedale, cercavo di ascoltare ogni parola del soccorritore ed essere preciso". Ed è a partire da qui che il conduttore spiega la propria idea di romanticismo: "Sono un romantico, ma dipende dalle situazioni. Nelle situazioni di emergenza mi si abbassa il battito cardiaco. Quando tutti urlano, io abbasso la voce".