IN PRIMA TV ASSOLUTA

Focus indaga sulla vera storia di Ulisse con due docufilm

A pochi giorni dall'uscita al cinema del film di Christopher Nolan The Odyssey con Matt Damon

11 Lug 2026 - 09:55
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 © Ufficio stampa

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Il 13 luglio, a pochi giorni dall'uscita al cinema del film di Christopher Nolan The Odyssey, Focus dedica una serata al primo eroe della storia proponendo due docufilm in prima tv assoluta: Ulisse: il primo Eroe (alle ore 21.20) e, a seguire, La mossa di Ulisse - La vera storia del Cavallo di Troia (alle 22.25).

Ulisse: il primo eroe

 Prodotto dalla casa di produzione francese Ah! Productions, il documentario esamina la figura di Ulisse da una prospettiva nuova: non un semidio né un super-guerriero, bensì un uomo comune, re di un'isola povera, marito fedele, padre assente suo malgrado, che sopravvive alla guerra di Troia prima di intraprendere un viaggio lungo dieci anni per ritrovare la strada di casa. Ogni tappa del suo vagabondaggio (mostri, dèi, tempeste, trappole) viene analizzata e decodificata: perché gli dèi lo perseguitano senza sosta? Cosa rappresentano davvero il Ciclope, le Sirene o Circe? Perché, nell’Odissea, l’ingegno trionfa sempre sulla forza bruta? Ne emerge un Ulisse unico: umano, fallibile, astuto e sorprendentemente moderno. I punti di forza del documentario sono l'approccio investigativo e l'ampio uso di IA grafica per le ricostruzioni storiche. 

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La mossa di Ulisse - La vera storia del cavallo di Troia

 Prodotto da Blink Films, il racconto muove da una semplice domanda: la mitologica guerra di Troia e il famigerato cavallo di Troia sono basati su una realtà storica? Un team di archeologi esamina le formidabili difese della città, le grandi scorte alimentari sotterranee e una sorgente naturale nascosta, dimostrando come l’antica cittadella potesse resistere a un lungo assedio. Non solo: valutando le prove fisiche della distruzione - come ossa carbonizzate e punte di freccia rinvenute all’interno della città e risalenti a circa il 1200 a.C. - risulta ancora più valida l’ipotesi che la guerra di Troia sia stata un evento storico, anziché che pura finzione. Per comprendere poi come i Greci riuscirono effettivamente a superare le massicce mura di Troia, vengono avanzate teorie radicali, secondo cui il cavallo non fosse semplicemente una statua di legno, ma probabilmente una letale arma d’assedio come un ariete, oppure un antico sistema di arrembaggio navale.

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