A "Verissimo" la donna racconta la sua battaglia contro la sclerosi multipla e il rapporto speciale con la sorella
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A "Verissimo" Celeste Covino racconta la toccante storia di sua sorella Ada che, affetta da SLA, ha ottenuto la possibilità di ricorrere al suicidio assistito. "Mia sorella oggi parla solo attraverso il lettore visivo perché produce dei suoni che sono incomprensibili. Io e Ada siamo legate da un brutto destino purtroppo, lei malata di SLA, io di sclerosi multipla" racconta.
"Ho la sclerosi multipla da 16 anni - prosegue Celeste Covino - mi sono ammalata prima io di lei, ma ci sono voluti sette anni per me per avere la diagnosi. Ada invece ha scoperto di avere la SLA nel 2024, dopo un intervento di routine ha iniziato ad avere difficoltà nel parlare. Da lì poi gli accertamenti che hanno portato alla diagnosi, è stato un dolore immenso" ha aggiunto.
"Quel giorno ci siamo promesse che se la malattia avesse preso il sopravvento saremmo state noi a combatterla, anche attraverso il suicidio medicalmente assistito. Oggi Ada è lucida ma ha bisogno di ogni cosa, come un bambino. I tuoi bisogni non sono più tuoi, ed è una cosa molto brutta quando qualcuno dall'esterno, come una commissione medica, ti dice che "non stai soffrendo abbastanza per il suicidio assistito". Ci hanno umiliate, è stato un momento molto difficile ma abbiamo fatto ricorso e ottenuto l'ok, ora ci manca una seconda e ultima comunicazione dello screening previsto sul farmaco da usare" ha concluso.