Il santo con le sneakers, l’influencer di Dio, il santo dei millennials. A vent’anni dalla morte e a un anno dalla canonizzazione, a Speciale TG5 la vita e le opere di san Carlo Acutis, un ragazzo come tanti appassionato di videogiochi, informatica, calcio, stroncato a 15 anni da una leucemia fulminante e destinato a diventare il primo santo dell'era digitale.
Nello Speciale Tg5 “Il Santo Millennial”, in onda sabato 3 ottobre in seconda serata su Canale 5, il racconto della breve esistenza di Carlo Acutis con filmati girati dalla sua famiglia, le testimonianze dei miracoli attribuitigli e le immagini straordinarie della sua proclamazione a santo il 7 settembre del 2025 da parte di Papa Leone XIV davanti a una folla di 70mila ragazzi venuti a San Pietro da ogni parte del mondo.
Nell’approfondimento diretto da Clemente J. Mimun, a cura di Alfredo Vaccarella, il toccante ricordo della mamma di Carlo, Antonia Salzano Acutis, e il pellegrinaggio di migliaia di fedeli alla sua tomba ad Assisi, dove il suo corpo riposa incorrotto. Un fenomeno religioso e sociale potente e che ha conquistato anche il pubblico televisivo con il tv movie “Il mio nome è Carlo”, fortemente voluto dal Presidente e Amministratore Delegato di MFE, Pier Silvio Berlusconi: "Un prodotto di cui siamo orgogliosi, fatto con sensibilità, talento e passione. Oggi più che mai servono storie umane profonde e valoriali. Storie che fanno bene".
Il film tv, che domenica 27 settembre in prima serata su Canale 5 ha superato il 30% di share, è ora visibile su Mediaset Infinity.
